Mauritius festeggia il 50° anniversario dell’Indipendenza

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Mauritius, paradiso tropicale nel cuore dell’Oceano Indiano, si prepara a festeggiare il 50° anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, ottenuta il 12 marzo del 1968.


Per onorare questo importante traguardo storico, sono stati organizzati una serie di eventi e manifestazioni dall’8 marzo al 12 marzo 2018, il giorno della ricorrenza.
 
Il Governo Mauriziano, durante un annuncio a cui hanno preso parte tutti i Ministri coinvolti nell’organizzazione dei festeggiamenti, ha sottolineato l’importanza delle celebrazioni invitando sia i cittadini sia i visitatori a non perdere questa occasione unica e partecipare agli appuntamenti che si alterneranno tra spettacoli di intrattenimento, show pirotecnici e molto altro, per commemorare il cinquantesimo dell’indipendenza e il 26° anniversario della nascita della Repubblica Mauriziana.

Tra gli appuntamenti, nella giornata di domenica 11 marzo è in programma un’avvincente regatta a Mahebourg, sulla costa sud-orientale di Mauritius. Questa cittadina, oltre ad ospitare splendidi panorami naturali, è il luogo perfetto per scoprire il passato dell’isola visitando il Museo di Storia Nazionale e il Museo Navale, dove è possibile ammirare il relitto della famosa nave Saint Géran, legata alle tradizioni e leggende dell’isola.
 
Nel cuore della capitale Port Louis, lunedì 12 marzo in occasione della Giornata Nazionale di Mauritius, è prevista a partire dalle ore 18 la cerimonia ufficiale presso Champ de Mars, circuito ippico che accoglie il Mauritius Turf Club, il più antico club di equitazione dell’emisfero australe e il secondo più antico del mondo.

La serata prosegue presso Le Labourdonnais Hotel con lo spettacolo culturale Spectacle Populaire che ha come tema centrale la celebrazione del patriottismo e del nazionalismo e vede susseguirsi oltre 400 artisti tra performance coreografiche e una moderna rivisitazione dell’inno nazionale.  

Port Louis, oltre ad essere un punto di riferimento per gli eventi e per lo shopping (da non perdere il mercato centrale e il Caudan Waterfront) e una città moderna ricca di cinema e ristoranti, accoglie musei e luoghi chiave per la storia mauriziana, a partire dall’Aapravasi Ghat, dichiarato sito UNESCO, che consiste in un complesso di edifici in cui venivano accolti gli operai provenienti dall’India per lavorare nelle piantagioni; da visitare anche il Blue Penny Museum che propone un’interessante collezione filatelica, tra cui due famosi francobolli Post Office da uno o due penny, del 1847, tra quelli di maggior valore al mondo.

Al Museo di Storia Naturale è possibile ammirare una riproduzione del dodo, uccello simbolo dell’isola ed estintosi alla fine del XVII secolo, mentre altro luogo storico è Fort Adelaide, una fortezza patrimonio del National Heritage Fund, l’unica delle quattro fortezze britanniche di Port Louis ancora accessibile e in buone condizioni; situata su una collina poco fuori dalla città, dalla cima si gode un panorama mozzafiato sul centro e sul porto.
 

Fonte: Ente del Turismo Isola di Mauritius 

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