Lo spettacolare Carnevale di New Orleans

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Martedì grasso è un giorno da ricordare da parte di chi visita New Orleans, perché è il giorno del divertimento, degli scherzi e delle maschere. Tutto il male della città è vivo e ben sveglio. Uomini e ragazzi, donne e ragazze, schiavi e liberi, bianchi e neri, gialli e marroni, si esercitano ad apparire grotteschi, ironici, diabolici, orribili con strane maschere e travestimenti.

James R. Creecy

È tra le prime cinque mete da visitare nel 2018 per Condé Nast Traveller è New Orleans, la città del Jazz. Fondata nel 1718 da Jean-Baptiste Le Moyne, Sieur de Bienville quest’anno New Orleans festeggia il suo trecentesimo compleanno con vari eventi. Se c’è un evento che l’ha resa celebre è il Carnevale.

Come da tradizione il giorno dell’Epifania si è dato il via al Mardi Gras, con la King’s Day Celebration: fino al 13 Febbraio la città ospita varie parate , le Mardi Gras Parades, e in chiusura del mese la Krewe du Vieux.

Il tragitto di ogni singola sfilata del Mardi Gras passa per  St. Charles Avenue e il Central Business District, fatta eccezione  per carro Endymion, che segue una  percorso particolare. Pochissime parate si addentrano nel quartiere francese per la precarietà della  parte storica della città, per godersi lo spettacolo è meglio recarsi su Canal Street.

Tutte le parate del Carnevale prevedono che i condottieri del carro gettino oggetti alla folla, fra questi, quelli più ricercati sono le perline del martedì grasso e i dobloni in plastica con la data e il tema della krewe per l’anno (i membri della krewe Zulu realizzano noci di cocco dipinte e splendidamente decorate a mano).

Una noce di cocco Zulu è il premio più ambito e pregiato della parata e se siete abbastanza fortunati, ne avrete una da mostrare ai vostri amici quando ritornerete dal vostro viaggio.

Ma come nasce la tradizione del Carnevale di New Orleans? La celebrazione del Mardi Gras venne importata in Louisiana dai primi coloni francesi. Per quanto riguarda la città di New Orleans è nel 1857 che un gruppo chiamato Mystik Krewe Comus (krewes più tardi) realizzò una fiaccolata con vari carri allegorici che illustravano i temi della mitologia e della letteratura classica.

Dopo la guerra civile americana (1861-1865) si aggiunsero nuove krewes, o club, alle sfilate, iniziando a offrire doni alla folla, come caramelle, palline colorate, e tanto altro.

La Krewe of Rex, che risale al 1872, è oggi il club più prestigioso del Mardi Gras di New Orleans, ed è proprio tale gruppo che ha dato vita alla tradizionale incoronazione del re del Carnevale.

Nel 1875 la Louisiana dichiarò Mardi Gras festa statale. Guerre, eventi economici, politici e meteorologici portarono talvolta alla cancellazione di alcune delle maggiori parate, ma la città trovò sempre la voglia di celebrare il Carnevale.

Il 1972 fu l’ultimo anno in cui le grandi parate attraversarono le strette vie del quartiere francese; in seguito, carri più grandi, folla, e preoccupazioni per la sicurezza e norme antincendio portarono il governo della città a vietare i cortei nel Quartiere. 

Oggi il Mardi Gras è diventata una notevole attrazione turistica, un must fra le cose da vedere a New Orleans, con hotel e ristoranti prenotati in larghissimo anticipo e con gruppi jazz, blues e bande Dixieland dello stato che con la loro musica invadono le strade della  città per festeggiare ovunque il Carnevale.

Ma allo scoccare della mezzanotte questa esplosione di colori si sgonfia all’improvviso con l’inizio della Quaresima.

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