A Trastevere rapina a colpi di bottiglia

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Roma. A Trastevere rapina a colpi di bottiglia a danno di tre adolescenti. Un 29enne è stato poi arrestato dalla Polizia di Stato.


Un 29enne originario del Marocco, è finito nel carcere di via della Lungara, la stessa via dove, poche ore prima, aveva tentato una rapina ai danni di 3 sorelle adolescenti.

A fermarlo, pochi secondi dopo la rapina, gli agenti della Polizia di Stato che pattugliavano il quartiere durante la movida romana.

L’episodio è accaduto nella notte del 5 febbraio. Erano da poco passate le 2 di notte quando 3 sorelle, mentre passeggiavano per Trastevere, si sono trovate davanti il cittadino marocchino che, brandendo una bottiglia di birra, chiedeva loro “datemi tutto quello che avete”.

Le 3 sorelle hanno appena esitato e ciò è bastato al rapinatore a perdere la testa; ha afferrato la più piccola e l’ha colpita in testa e al volto con la bottiglia di vetro. Le urla delle ragazze hanno messo in fuga l’uomo.

Poco distante, una pattuglia del commissariato Trastevere, diretto da Fabrizio Sullo, ha raccolto la richiesta di aiuto e, dopo pochi metri, gli stessi agenti hanno bloccato lo straniero con ancora in mano la bottiglia di birra.

La ragazza colpita è stata medicata nel vicino ospedale, fortunatamente non è grave.

L’aggressore è stato condotto negli uffici della Polizia di Stato dove, grazie ai riscontri sulla sua identità, è emerso un passato fatto di vari reati e l’obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Il Giudice del Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e sono stati gli stessi poliziotti, al termine dell’udienza, ad accompagnare il rapinatore nel carcere di Regina Coeli.

 

Fonte: Ufficio Stampa Questura Roma

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