Weekend nell’arte: da Michelangelo alla Belle Epoque le mostre più interessanti

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Ecco le principali città in cui vivere il weekend con le mostre più interessanti. Da Forlì che celebra la bellezza sublime di Michelangelo e Caravaggio, a Catania, con la Belle Époque di Toulouse-Lautrec.   


Le mostre nel dettaglio:

Roma

A tre anni dalla scomparsa, il Palazzo delle Esposizioni rende omaggio a Cesare Tacchi, per documentare attraverso la vita e il temperamento dell’artista, le tensioni intellettuali di oltre mezzo secolo. +

Dal titolo “Cesare Tacchi. Una retrospettiva”, la mostra è in programma dal 7 febbraio al 6 maggio e si snoda attraverso 100 opere esposte in ordine cronologico.

Catania

Tutto il fascino della Belle Époque, dalla vita bohémienne agli artisti di Montmartre, dal Moulin Rouge ai teatri, nello sguardo di uno dei più grandi artisti dell’800: apre il 7 febbraio a Palazzo della Cultura la mostra Toulouse-Lautrec.

La Ville Lumière, allestita fino al 3 giugno e a cura di Stefano Zuffi. Provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene, le 150 opere – manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca – ricostruiscono non solo l’estro geniale dell’artista, celebre per i manifesti pubblicitari e i ritratti, ma anche uno spaccato di Parigi.

Forlì

Dall’ultimo Michelangelo a Caravaggio, passando attraverso Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Sebastiano del Piombo, Correggio, e ancora Bronzino, Vasari, Tiziano, Guido Reni: sono i protagonisti della grande mostra “L’eterno e il tempo. Tra Michelangelo e Caravaggio” che i Musei di San Domenico allestiscono dal 10 febbraio al 17 giugno utilizzando per la prima volta come sede espositiva la Chiesa conventuale di San Giacomo Apostolo appena restaurata.

Attraverso lo sguardo e le inquietudini di artisti eccellenti, la mostra documenta il periodo che vide tramontare il Rinascimento e nascere una nuova e più moderna epoca, con i primi capolavori del Manierismo.

Merano

Le opere di cinque giovani artisti – Gina Folly, Linda Jasmin Mayer, Alek O., Stefano Pedrini, Luca Trevisani – sono le protagoniste di “Into the wild”, mostra curata da Christiane Rekade e allestita a Merano Arte dal 10 febbraio all’8 aprile.

Riprendendo il titolo dell’omonimo film diretto da Sean Penn, l’esposizione analizza attraverso l’arte come l’idea di natura si sia via via persa a causa dell’industrializzazione e dei conseguenti processi di urbanizzazione e razionalizzazione del lavoro.

Parigi

Primo weekend per due interessanti mostre nella Ville Lumière: al Petit Palais, dal 6 febbraio al 13 maggio, arriva “Les Hollandais à Paris, 1789-1914 – Van Gogh – Van Dongen – Mondrian”, che documenta gli scambi artistici tra i pittori olandese e quelli olandesi dal regno di Napoleone fino agli albori del XX secolo.

Con “Corot, peindre la figure humaine” il Musée Marmottan offre invece l’opportunità di scoprire dall’8 febbraio all’8 luglio il celebre paesaggista in una nuova veste.

Circa 60 opere, che rappresentano monaci, contadini, bambini, donne alla moda e uomini in armatura, testimoniano il talento di Camille Corot anche come pittore di figure umane

 

Fonte: Ansa

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