Dall’8 all’11 marzo a Roma c’è “Feminism”, la prima Fiera dell’Editoria delle Donne

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Roma. Al via, oggi, giovedì 8 marzo ‘Feminism’, la prima Fiera dell’Editoria delle Donne che si terrà alla Casa Internazionale delle Donne fino all’11 marzo.


A inaugurarla nella Giornata Internazionale della Donna, alle 14, sarà la scrittrice Lidia Ravera.

La quattro giorni a ingresso libero ha l’obiettivo di mettere in evidenza, attraverso dei ‘Focus’, tutti i passaggi della ‘Filiera del libro d’Autrice’: le scelte editoriali, la stesura del testo, la produzione, la promozione, la distribuzione e l’attività critica e divulgativa di testate specifiche, sia cartacee che on-line, avvalendosi di testimonianze e dibattiti con le direttore di case editrici, collane, librerie, biblioteche e traduttrici.

Moltissime presentazioni ed eventi confermano il protagonismo, il sapere e le competenze delle donne in un settore di cui siamo le maggiori consumatrici e lettrici, fin da bambine.

La scelta del titolo della fiera non è casuale. Feminism è infatti il termine indicato come ‘Parola dell’anno 2017’ nel dizionario Merrian-Webster, la parola più pronunciata e spiegata, anche a causa delle molteplici denunce sulla disparità politica, economica e sociale dei sessi.

La fiera si aprirà con un appuntamento dedicato al numero di ‘Dwf’ (DonnaWomanFemme) che affronta la delicata e complessa situazione in cui si trova la Casa Internazionale delle Donne di Roma e si chiude con un dibattito di ‘Leggendaria’ sullo stato dell’arte del femminismo: dai successi alle questioni aperte, controverse e conflittuali.

Un’incursione nel mondo della cultura e dei libri, con settanta stand di editrici o con collane dedicate, come Donzelli, Empiria, E/O, Fandango, Luciana Tufani, ManifestoLibri, Meltemi, minimum fax, Notttetempo, Sinnos, Vanda ePublishing e molti altri ancora.

Affinché il libro emerga come strumento principe per la crescita e la diffusione della coscienza culturale delle donne, un fitto calendario di eventi affronta temi storici e di estrema attualità come l’eco-femminismo, testimonianze di detenute e agenti di polizia penitenziaria, l’emblematica storia delle donne nei manicomi dell’Italia fascista, le relazioni con le scrittrici migranti dal mondo arabo, il lesbismo e i diritti delle donne spiegati alle bambine.

A discuterne e confrontarsi saranno molte scrittrici con le loro storie e la loro esperienza.

Tra queste, Maria Rosa Cutrufelli, Cecilia D’Elia, Ilaria Drago, Alessandra Pigliaru, Giorgia Serughetti, solo per citarne alcune e Lidia Ravera.

Di particolare interesse saranno le presentazioni di ManifestoLibri. Una si avvale della presenza di Asia Argento e l’altra dell’edizione aggiornata dello storico libro degli Anni 70 ‘L’Infamia originaria’ di Lea Melandri e due attualissimi casi editoriali ‘Bellissime’ di Flavia Piccinni, che presto diventerà anche un film-documentario sempre per Fandango e ‘Scum, manifesto per l’eliminazione dei maschi’ di Valerie Solanas, pubblicato nel 1967 e per la prima volta tradotto integralmente in Italia da Vanda ePublishing.

Sarà anche allestita una mostra documentaria, a cura della Biblioteca Archivia, sull’editoria a firma di donne, femminista e lesbica degli ultimi 50 anni anche con libri rari e fuori commercio dell’’800.

La fiera sarà aperta al pubblico giovedì 8 marzo dalle 14 alle 20, venerdì 9 e sabato 10 dalle 10,30 alle 20, domenica 11 marzo dalle 10,30 alle 13.

 

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito: www.casainternazionaledelledonne.org

Fonte: Dire Agenzia

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