Grecia mania: un viaggio a Kea, l’isola delle favole

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Le isole Cicladi sono tra le più famose e visitate delle Grecia. Isole pittoresche, dai bianchi villaggi arroccati sulle montagne e dalle prelibatezze culinarie, meta ideale per chi desidera una vacanza rilassante tra calette solitarie, mare cristallino, bouganville dai colori sgargianti e siti archeologici.

L’arcipelago delle Cicladi consta di più di duecento isole tutte bagnate dal Mar Egeo e raccolte a cerchio (dal greco kyklos) attorno all’isola di Delo.

Le più importanti di queste però si possono contare sul palmo di una mano e sono la mondana Mykonos, la tradizionalista Paros, l’alternativa Ios e Santorini, l’isola degli innamorati.

Chi però vuole discostarsi dal turismo di massa, potrà optare su quelle località meno conosciute e fuori dalle rotte dei tour operator, come le Piccole Cicladi.

Tra queste, l’isola di Kea o Tzia come la chiamano alternativamente i greci. Un’isola di appena 131 km quadrati e circa 2500 abitanti, che punta sul turismo family friendly.

Questo piccolo paradiso è un luogo di assoluto relax, merito anche del clima che per sei mesi l’anno, da maggio a ottobre, regala delle giornate straordinarie.

Cosa vedere

Le spiagge

Sull’isola ci sono alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo: calette deserte, una più bella dell’altra, alcune delle quali raggiungibili solo a piedi.

  • spiaggia di Otzias, lunga all’incirca 700 metri, tra le più deliziose.
  • spiaggia di Galiaskari, nelle vicinanze di Korissa, tra le più frequentate.
  • spiagge di Koundouros,
  • Liparo,
  • le isolate spiagge di Poles, Spathi e Sikaminia

Il mare

Il mare che circonda l’isola è molto allettante per i subacquei, data la presenza di numerosi relitti, come quello dell’HMHS Britannic, la nave sorella del Titanic, che giace a circa 100 metri di profondità.

Architettura e siti archeologici

L’architettura di Ioulis (dai locali chiamata Chora), capoluogo dell’isola, si differenzia notevolmente dalla classica architettura delle isole Cicladi, proponendo un piccolo paese in stile mediterraneo con i tetti in terracotta e situato in cima a una collina.

Su tutto il territorio vi sono poi sparse numerose rovine antiche, cappelle abbandonate, porticcioli pittoreschi e taverne ricche di charme.

Gli appassionati di mitologia e storia antica non devono perdersi un’escursione alle rovine del tempio di Apollo a Karthaia, sito archeologico che si trova a strapiombo sul blu di fronte all’isola di Kythnos.

Attività consigliate

L’isola ha numerosi sentieri tortuosi, ideali per il trekking o lunghe passeggiate.

Le quattro città-Stato di Korissia, Ioulis, Poieessa e Karthaia fanno parte di un network di dodici trekking segnalati lungo oltre 80 chilometri.

A ogni modo le attività che vanno per la maggiore sono quelle acquatiche come  il windsurf, la vela, lo snorkeling e lo sci nautico.

Anche le immersioni sono molto gettonate, ma bisogna fare attenzione ai siti archeologici subacquei ai quali non ci si può avvicinare, almeno senza un diving center convenzionato.

Evento segnalato

Ancora prima che lo storytelling diventasse uno strumento di marketing, sull’isola di Kea hanno ideato il “The Fairy Tales Festival”, che va in scena dal 22 al 30 luglio proponendo i migliori aedi e cantastorie di tutto l’arcipelago delle Cicladi, venuti per raccontare le loro storie ai bambini di tutte le età, lingue e paesi.

Cosa mangiare

Ingredienti principali della cucina greca sono la carne, lo yogurt, le verdure e i formaggi. In particolare, lo yogurt qui ha un’altra consistenza e un altro sapore rispetto a quello che si mangia nel resto dell’Europa e lo si trova spesso abbinato a miele e a frutta fresca tagliata a pezzi.

Anche la feta è un formaggio greco particolarmente famoso, ideale per insaporire l’insalata chioriatiki a base di pomodori, olive, peperoni e cipolle e condita con olio extra vergine di oliva.

Tra i piatti principali, la moussaka (sformato di melanzane, patate e ragù, ricoperto di besciamella) e il souvlaki (carme cotti ai ferri) e agli involtini di formaggio rivestiti di foglie di vite. Quanto al pesce viene cucinato soprattutto ai ferri, oppure fritto.

Per i dolci, note e buone sono i baklavas, fatti di sfoglia rivestita di mandorle tritate e miele.

Curiosità

L’isola è la patria degli antichi poeti lirici Simonide e Bacchilide, entrambi vissuti attorno il V e IV secolo a.C. Simonide, in particolare, inaugurò la seconda fase della lirica corale ed era noto per il suo spirito controcorrente dal momento che cercò di non farsi influenzare troppo dai committenti, ovvero dalle tirannidi locali.

L’isola di Kea è stata da poco scoperta dal turismo, tanto che sono molti gli stranieri che stanno iniziando ad acquistare un piccolo alloggio per il loro buen retiro. Tra loro, architetti di fama mondiale come Christos Vlachos e Ioannis Michalopoulos vi hanno realizzato splendide residenze.

Informazioni utili

Lingua: greco

Religione: i cristiani ortodossi rappresentano la maggior parte dei greci.

Fuso orario: un’ora in avanti rispetto all’Italia.

Moneta: Euro.

Distanza dall’Italia: le Cicladi distano circa due ore e mezza di volo dall’Italia.

Viaggiare sicuri

Per partire è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio.

Non ci sono particolari precauzioni sanitarie da tenere in considerazione per chi desidera fare un viaggio nelle Isole Ionie. È consigliabile comunque usare creme protettive e cappelli per evitare le insolazioni se si parte nella stagione estiva.

Quando andare

Il clima mediterraneo di cui gode l’arcipelago delle Cicladi regala inverni miti ed estati lunghe, secche e calde.

Da tenere sotto osservazione, il meltemi, vento secco e fresco che soffia nell’area del mar Egeo, specialmente d’estate.  L’intensità è in generale abbastanza bassa, ma non è tuttavia raro che si creino problemi con burrasche in mare (forza 8 o 9). 

A luglio e agosto tutte le isole, soprattutto le più gettonate come Mykonos e Santorini, vengono letteralmente prese d’assalto dai turisti, mentre durante la bassa stagione (che va da ottobre e febbraio) è possibile godere le bellezze delle varie isole senza fretta e, soprattutto, senza calca.

Come arrivare

Aereo. Da aprile a ottobre i voli diretti verso le Cicladi aumentano; si può arrivare ad Atene per poi ripartire alla volta della destinazione prescelta. 

Nave. In estate dall’Italia partono in continuazione da Bari, Brindisi, Venezia Trieste e Ancona traghetti diversi verso Atene e quindi verso le Cicladi.

Contatti utili

Ente nazionale Ellenico per il Turismo: 

via Lupetta 3, Milano, tel. 02.860470; via Bissolati 78/80, Roma, tel. 06.4744249. 

Come telefonare

Prefisso dall’Italia: 0030. Prefisso per l’Italia: 0039.

 

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