Il cuore del Giappone: Nara

Print Friendly, PDF & Email

Itinerario

  • Parco di Nara
  • Stazione Kintetsu Nara
    5 minuti a piedi
  • Tempio di Kofukujii
    2 minuti a piedi
  • Tempio di Todaiji
    20 minuti a piedi
  • Santuario Kasuga Taisha
    10 minuti a piedi
  • Tempio di Shin-Yakushiji
    15 minuti a piedi
  • Naramachi
    15 minuti a piedi
  • Nara National Museum

Tra i luoghi imprescindibili di un viaggio in Giappone c’è sicuramente Nara. Questa città, a circa 45 minuti di treno da Kyoto, ospita al suo interno santuari e templi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. 

Prima capitale del Giappone, venne fondata nel 710 dall’imperatrice Gemmei. Qui fiorirono le arti, l’artigianato, la letteratura e il buddismo giapponese. Per conoscere la storia del popolo del Sol Levante, Nara è il luogo ideale. La città è circondata da paesaggi naturali mozzafiato, tra cui zone sacre come il monte Yoshino, dove ancora oggi gli yamabushi (eremiti delle montagne) praticano l’antico rito sincretico dello Shugendo. 

Cosa vedere

  • Parco di Nara

Conosciuto come il Parco delle Dame, è abitato da circa 1200 cervi (considerati considerati servitori degli dei e delle dee) in semi-libertà. All’interno di  questo grande parco ai piedi del monte Wakakusa si trovano il Museo Nazionale di NaraTōdai-ji, il grande tempio orientale.

Costruito agli inizi dell’VIII secolo, questo tempio, patrimonio Unesco, è famoso per il suo Daibutsu, una statua in bronzo del Buddha alta 16,2 metri, la più grande esistente al mondo. L’edificio principale è il più grande edificio in legno del mondo, con i suoi 48,6 metri di altezza, 57,3 metri di lunghezza e 50 metri di larghezza. Ricostruito nel 1702 dopo un incendio, è molto più piccolo rispetto all’originale.

  • Santuario Kasuga Taisha

Fondato nel 768, si tratta di uno dei più celebri santuari scintoisti del Paese. In linea con i principi scintoisti di purezza e rinnovamento, la struttura del santuario è stata demolita e ricostruita identica ogni 20 anni. 

I suoi edifici rossi contrastano con il verde della foresta vergine circostante. Un’architettura unica, che insieme alle tremila lanterne che punteggiano l’accesso al santuario, offre uno spettacolo suggestivo.

  • Tempio di Shin-Yakushiji

Il tempio di Shin-Yakushi-ji si trova nella zona residenziale a sud-est di Nara a 10-15 minuti dal Kasuga Taisha Shrine. La sala principale risale all’VIII secolo e contiene sculture di Yakushi Nyorai (Buddha Guaritore) e  le statue dei 12 possenti ministri celesti disposte in cerchio attorno al Buddha principale, risalenti al VIII secolo.

Tutte le immagini buddhiste custodite in questa sala risalgono allo stesso periodo storico, fatto unico in Giappone che fa di questo Tesoro Nazionale uno dei più importanti. 

  • Tempio di Kofukuji

Fondato nel 710, il tempio, Patrimonio Unesco, è stato a lungo patrocinato dal clan Fujiwara. Nel suo periodo di maggior splendore, era costituito da 175 edifici, molti dei quali sono andati distrutti dagli incendi. I più celebri tra quelli ancora esistenti sono la pagoda a cinque piani, risalente al 1426, l’edificio principale della parte est, o Tokondo, del 1415, e la pagoda a tre piani, del 1143.

  • Collina di Wakakusayama

A nord del santuario Kasuga Taisha si trova questa collina di 342 metri, ricoperta di erba verde che viene bruciata ogni anno nella notte della seconda domenica di gennaio, durante una festa chiamata Yamayaki.

  • Naramachi

Pur non corrispondendo ad alcuna unità amministrativa, con Naramachi si identifica l’antico quartiere di Nara. Alcune case risalenti al XIX secolo (le machiya Koshi-no-Ie) sono ancora abitate. Questa pittoresca zona è ricca di negozietti, ristoranti di cucina tradizionale e musei d’artigianato.

Cosa mangiare 

Nara venne ideato in epoca Edo, il Kakinoha-sushi, un tipo di sushi avvolto in foglie di ‘Kaki’ (cachi). L’idea era quella di avvolgere il pesce, per es. sgombro e salmone, in riso per sushi e poi riavvolgerlo nuovamente in foglie di ‘Kaki’ che hanno proprietà antibatteriche.

Questo perché Nara non ha sbocchi sul mare e il pesce fresco era un bene prezioso, così il Kaki si rivelò essere un modo perfetto per conservarlo. Inoltre, le foglie che avvolgono il sushi aggiungono un aroma unico al Sushi.

C‘è poi il narazuke, verdure marinate al sakè servite su un piatto di riso. Quattro i tipi di vegetali, moriguchi daikon (vegetali lunghi 180cm), meloni nani, ginger, cetrioli, ricoperti con a un sakè invecchiato per almeno 3 anni.

 

Per colazione invece, il Chagayu, un piatto fatto con riso bollito nel te verde, da consumare sia freddo che caldo. Amatissimo un tempo dai monaci del Tempio Todai-ji è poi diventato un piatto apprezzato anche dal popolo.

Come arrivare

  • Dalla stazione Kintetsu di Kyoto
    Con treno Rapido: 40 minuti
    Con treno Espresso: 50 minuti
  • Dalla stazione JR di Kyoto
    Con treno Espresso “Miyako-ji” (Linea JR Nara): 45 minuti
  • Dalla stazione Kintetsu-Namba di Osaka
    Con treno Rapido: 33 minuti
    Con treno direttissimo o treno Espresso: 40 minuti
  • Dalla stazione JR di Osaka
    Con la linea JR Kansai Kanjo: 50 minuti

Potrebbe interessarti:

Giappone: 10 cose da vedere
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti