Ai Musei Reali di Torino un’antologica su Frank Horvat

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Torino. Dal 28 febbraio fino al 20 maggio 2018 le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano Frank Horvat. Storia di un fotografo. 


La mostra antologica, curata da Horvat stesso, traccia il percorso di un fotografo che ha segnato la storia della fotografia, che con il suo lavoro ha influenzato l’evoluzione del linguaggio fotografico e delle sue tecniche e, in omaggio agli spazi che la ospitano, sottolinea il rapporto tra la fotografia e la storia dell’arte europea.

Il grande interesse del lavoro di Horvat è insito nella ricchezza e nella varietà del suo percorso: fotoreporter attento ad un’umanità sconosciuta di mondi allora lontani, fotografo di moda che immerge le sue modelle nei fatti quotidiani, artista sensibile alla storia dell’arte e pronto a confrontarsi con la pittura e affascinato dalla scultura, fotografo di paesaggi attento al rapporto dell’uomo con la natura che si dedica anche a esplorazioni interiori, a virtuosismi digitali e a una ricerca fotografica che manifesta sempre la libertà del suo sguardo.

Il tutto è narrato attraverso 210 immagini realizzate da Horvat, insieme a una trentina di altre immagini tratte dalla sua collezione privata che raccoglie i lavori di autori come Henri Cartier-Bresson e Robert Doisneau, esposte in pubblico per la prima volta in assoluto. 

Il percorso è suddiviso in quindici sezioni: Luce, Condizione umana, Tempo sospeso, Voyeur, Da occhio a occhio, Metafore, Fa pensare a…, Vere somiglianze, Uno, Due, Molti, La vera donna, Fuori luogo, Cose, Foto fesse, Autoritratti.

L’eclettismo – dice Horvat – non è sempre stato un vantaggio per me: alcuni hanno messo in dubbio la sincerità del mio impegno, altri hanno trovato che le mie foto erano poco ‘riconoscibili’, come se, dicevano, fossero state fatte da autori diversi. Questo mi ha spinto a ripercorrere la mia opera per cercarvi un denominatore comune. Ne ho trovati quindici e non solo uno, quindici in tutto il mio percorso e li ho chiamati ‘chiavi’”.

Nella mostra sono esposte per la prima volta trentuno fotografie della ricchissima collezione personale di Horvat che nel corso della sua lunga carriera ha raccolto alcune centinaia di fotografie di amici, colleghi e giovani fotografi, con opere che rappresentano in modo iconico la Storia della fotografia, come il celebre scatto di Jeff Widener che ritrae un ragazzo di fronte ai carri armati di piazza Tienanmen, a Pechino, nel 1989.

Fra i fotografi documentati nella sua collezione spiccano nomi come quelli di André Kertesz, Bill Brandt, Henri Cartier-Bresson, Eugene Smith, Brassai, Robert Doisneau, Edward Weston, Elliott Erwitt, Mario Giacomelli, Edouard Boubat, Irving Penn, Helmut Newton, Jacques-Henri Lartigue, Sebastiao Salgado, August Sander, Weegee.

Credits

A cura di Frank Horvart

La mostra è prodotta dai Musei Reali di Torino con il sostegno della Regione Piemonte e di Reale Mutua e con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino.

Informazioni:

Frank Horvat. Storia di un fotografo

Torino, Musei Reali 

Dal 28 febbraio – al 20 maggio 

Orari:

Lunedì: 14-19

Martedì – domenica: 10-19

ultimo ingresso alle 18

Biglietti:

Frank Horvat. Storia di un fotografo: € 12, ridotto € 6

Frank Horvat. Storia di un fotografo + biglietto Musei Reali: € 20, ridotto € 10

Sito: www.museireali.beniculturali.it

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