Napoli rende omaggio a Dalì con una mostra al PAN

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Napoli. Il PAN |Palazzo delle Arti Napoli dal 1 marzo al 10 giugno 2018 ospita la mostra “Io Dalì”.


Dalí non solo arriva alla genialità – scrive Laura Bartolomé, curatrice della mostra – ma assicura anche un’eccezionale immortalità al suo genio”.

Salvador Dalí è un creatore nel senso più ampio del termine, un artista che travalica l’ambito ristretto della pittura. Dalí è pittore, disegnatore, pensatore,scrittore, amante delle scienze, catalizzatore delle correnti d’avanguardia, illustratore, designer, cineasta, scenografo. È un artista che si cimenta in tutti i campi della creazione, compresi i più innovativi quali le installazioni e le
performance. Elabora la propria opera partendo tanto da linguaggi artistici complessi ed eterogenei, quanto dalla costruzione del proprio personaggio. Lo fa in maniera sistematica, quasi programmatica, con il desiderio di suggestionare la società di massa.

Dai primi autoritratti, pitture e disegni degli anni ’20 e ’40, è evidente il desidero dell’artista di presentarsi al mondo con la sua genialità. Nella mostra si vede l’Autoritratto con il collo raffaellesco (1921) e diversi disegni per la sua autobiografia Vita segreta, pubblicata nel 1942. Dalí è il genio, il personaggio, l’artista che trasforma se stesso in una delle sue creazioni più celebri, diventando riferimento naturale di artisti del calibro di Andy Warhol.

Nell’esposizione del PAN si vedranno anche i filmati, le performance e le frequenti apparizioni, tutt’altro che improvvisate, nei mezzi di comunicazione: dalle copertine della riviste – tra cui il Time del 1936 – alla sua partecipazione in veste di ospite a un concorso televisivo americano di grande popolarità come What’s My Line? trasmesso nel 1957 dall’emittente CBS.

E poi ci sono le fotografie: straordinarie quelle di Philippe Halsman che hanno come soggetto i suoi celeberrimi baffi. Se qui Dalí è in posa, in altri scatti assistiamo a momenti della sua vita quotidiana; una quotidianità, la sua, resa tutte le volte straordinaria. Ogni fotografia, ogni evento, erano vissuti come una
performance. Si deve a lui l’invenzione dell’artista come divo, che si impegna affinché il suo aspetto e il suo comportamento vengano considerati surrealisti, come la sua arte.

Credits

“Io Dalì”

L’esposizione è curata da Laura Bartolomé e Lucia Moni per la Fundació Gala Salvador Dalí e da Francesca Villanti direttore scientifico di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con la consulenza scientifica di Montse Aguer e di Rosa Maria Maurell.

Informazioni

“Io Dalì”

Napoli, PAN |Palazzo delle Arti Napoli 

1 marzo – 10 giugno

Orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00; venerdì, sabato e domenica mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Biglietti: 

intero € 10,00
ridotto € 8,00
ridotto scuole € 5,00

Sito: http://mostradalinapoli.it

Fonte: http://www.comune.napoli.it

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