Palma di Maiorca, un viaggio in primavera nel segno di Mirò

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Palma di Maiorca, un viaggio in primavera nel segno di Mirò

Palma di Maiorca è considerata la Regina delle Baleari, meta turistica ultra gettonata ogni estate per le sue splendide spiagge, i locali e la vita notturna. Ma l’isola spagnola è una destinazione adatta per ogni periodo dell’anno, anche in primavera grazie alle ricchezze culturali che offre il suo centro storico.


Il suo clima mediterraneo con temperature gradevoli tutto l’anno rendono possibile una piacevole vacanza nell’isola in qualunque periodo.

Il mare e la movida rappresentano chiaramente il principale traino di turisti per Palma di Maiorca, in particolare nelle stagioni estive: le spiagge, tra cui Cala Mayor, Cala Estancia o S’Arenal (la più grande dell’isola con oltre 1 chilometro e mezzo di litorale) costituiscono una tappa obbligata tra mare turchese, acque cristalline e locali sul lungomare dove far festa dal pomeriggio fino a tarda notte.

Ma Palma di Maiorca non è solo mare: il suo centro storico e il lungomare sono il luogo adatto per condurre gradevoli passeggiate lungo le attrazioni del posto. A partire da Plaza Mayor e Plaza de Espana, cuore dell’isola, con i numerosi bar e ristoranti tradizionali dove gustare tapas o locali alla moda per un po’ di shopping.

Da non perdere alcuni degli edifici più belli di Palma come la cattedrale gotica di Seu, risalente al XIII secolo e dedicata a San Sebastiano, patrono della città; o il Palazzo reale dell’Almudaina,  un tempo sede del regno indipendente di Maiorca e oggi utilizzato dal Re di Spagna per cerimonie ufficiali nel periodo estivo.

Meritano una visita anche i Bagni Arabi, nella parte vecchia di Maiorca, che testimoniano lo sfarzo dell’antica città di Mayurga.

Un ruolo protagonista è giocato anche dalla cultura: e in tal senso con Palma di Maiorca il pensiero va subito a Joan Mirò che ha vissuto nell’isola dal 1956 fino alla sua morte nel 1983. Se si intraprende un viaggio da queste parti non si può prescindere da una tappa alla Fundació Pilar i Joan Miró, museo unico nel suo genere che ricostruisce l’atmosfera creata dall’artista attraverso la visita al suo studio, rimasto intatto in ogni dettaglio sin dal giorno della sua morte. La struttura, circondata da giardini dove le sculture sono perfettamente integrate con la natura, accoglie la collezione donata dall’artista spagnolo e da sua moglie.

 

Altro museo da visitare è l’Es Baluard, complesso architettonico dove sono esposte le opere degli artisti più importanti del XX e del XXI secolo come lo stesso Mirò, Picasso, Magritte, Cézanne, Gauguin, e Barcelò.

Non solo spiagge e movida, dunque, ma un viaggio alla scoperta delle tante testimonianze storiche e culturali che questa meravigliosa isola può offrire in qualunque stagione.

Info: Maiorca.es

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