Roma: alla scoperta della Soba, la pasta della tradizione nipponica

Print Friendly, PDF & Email

Roma. Dal Giappone all’Italia alla scoperta della Soba. È l’iniziativa promossa dall’Ambasciata giapponese per far conoscere agli italiani questo piatto tradizionale della cultura nipponica, ricco anche di proprietà benefiche per la salute.


Fino al 24 marzo è possibile gustare in alcuni ristoranti giapponesi della Capitale un menu tradizionale a base di vera Soba.

La Soba è un tipo di pasta giapponese preparata impastando farina di grano saraceno con acqua. Successivamente, l’impasto viene allungato e tagliato, cotto in acqua bollente e sciacquato con acqua fredda.

A questo punto la Soba è pronta per essere degustata condita con una apposita salsa, servita fredda o in una zuppa calda. Tagliare la Soba utilizzando il 100% di farina di grano saraceno richiede una notevole abilità, perciò per poter tagliare delle striscioline lunghe senza che si rompano, si utilizza spesso un ‘legante’ come la farina di frumento.

A seconda della proporzione tra farina di Soba e farina di frumento, la denominazione cambia. La Soba è ricca di vitamine, minerali rutina, proteine e fibre, ed è per questo molto apprezzata in Giappone come alimento salutare.

In Giappone, la preparazione della Soba è una tradizione antica che si tramanda di generazione in generazioneTra i maestri di quest’arte culinaria è Terufumi Yamaguchi – originario della regione di Togakushi, nella prefettura di Nagano, famosa proprio per la produzione della Soba – che a Roma ha inaugurato l’iniziativa ‘Tutto il mondo della Soba’. Non solo pasta. L’iniziativa mira a far conoscere anche il tè alla Soba, il Soba-cha: è un tè aromatico e dal gusto delicato ottenuto tramite la tostatura dei frutti di Soba.  È privo di caffeina e quindi di effetti eccitanti, ed è consigliato dai bambini agli anziani.

Il frutto della Soba è particolarmente ricco di rutina, un elemento nutrizionale dalle molteplicità proprietà benefiche: svolge una funzione antiossidante e ha un ruolo importante nell’inibire la formazione di alcuni tipi di tumore. Ha anche la proprietà di rafforzare la parete dei capillari, riducendo sintomi di sanguinamento come quelli legati a ematomi. La rutina può inoltre ridurre gli effetti legati all’ossidazione del colesterolo e diminuire il rischio di malattia cardiaca.

Fonte: ANSA

Potrebbe interessarti:

A Cava de’ Tirreni una mostra su Andy Warhol
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti