Sherlock e il museo di Londra

Print Friendly, PDF & Email

Non c’è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.

Fuma la pipa, suona il violino ed è dotato di un grande spirito d’osservazione e di una logica lucida e impeccabile, grazie ai quali riesce a risolvere i casi più criptici.

E’ Sherlock Holmes, il più famoso detective di fantasia, nato dalla penna dello scrittore inglese Sir Arthur Conan Doyle alla fine dell’Ottocento.

I 60 racconti del detective Sherlock Holmes, scritti tra il 1887 e il 1927, raggiunsero un successo e una popolarità così elevati da oscurare totalmente le altre opere dello scrittore inglese che, sul finire dell’episodio numero 26, decise di “ucciderlo”, salvo poi fare retromarcia 8 anni più tardi, cedendo alle pressioni della sua famiglia e del suo editore.

Oggi Sherlock Holmes è l’investigatore inglese più famoso al mondo, complici anche i numerosi film e serie tv che si sono ispirati ai romanzi.

A Londra vi è addirittura un museo interamente dedicato a lui e creato da Sir Conan Doyle in persona nel XIX secolo. Scontato dire che è una tappa obbligata per gli amanti del genere.

Il museo di Sherlock Holmes

Il museo si trova sulla Baker Street e sul portone d’ingresso reca il numero 221b.

L’edificio georgiano di quattro piani, che negli anni tra il 1860 e il 1936 veniva utilizzato come pensione, attualmente ospita il museo che riproduce la casa di proprietà della signora Hudson, in cui Sherlock Holmes viveva come inquilino insieme al suo fedele amico e collega Dr Watson.

Nella visita del museo, il percorso parte dalla stazione della metro di Baker Street, in cui si trovano alcuni elementi a forma di cappello e di pipa.

Su ognuno dei quattro piani dell’interno dell’edificio si trova un diverso scenario: oltre al piano terra che ospita un negozio di souvenir, al primo piano è presente lo studio di Sherlock Holmes; al secondo si trovano il soggiorno e la stanza da letto del detective, al terzo si possono visitare le camere da letto del Dr Watson e della signora Hudson; al quarto invece si trovano alcune statue di cera raffiguranti alcuni dei personaggi dei racconti.

Nella stanza della signora Hudson sono custodite le lettere inviate a Sherlock Holmes dai fans di tutto il mondo.

Non appena si accede dentro, si viene subito accolti da un uomo con i baffi e il cappello con la classica forma di bombetta: con ogni probabilità si tratta del Dr Watson!

All’interno del museo gli allestimenti sono stati curati con una minuziosità e una dovizia di particolari tali da far dimenticare alle persone che lo visitano il reale momento storico, facendoli viaggiare nel tempo e dando loro l’impressione di muoversi realmente nell’epoca in cui sono ambientate le storie del famoso detective.

Tutti gli scenari sono così realistici che al termine della visita un grande numero di persone va via con la convinzione che l’edificio appena visitato, in passato, sia stato realmente la casa di Sherlock Holmes.

Informazioni utili:

Dove: Baker Street, 221b – Londra

Biglietto: intero 15 sterline, 10 sterline ridotto per i bambini

Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00

Come arrivare: il museo si raggiunge con le linee della metro Circle, Hammersmith & City oppure con la linea Metropolitan e scendendo alla stazione di Baker Street

 

Ulteriori informazioni al sito: www.viaggilondra.it

Potrebbe interessare:

20 anni di Harry Potter: come Londra celebra il maghetto
Londra, la Tate Modern ospita una mostra su Modigliani
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti