25 aprile: gita fuoriporta per 9, 1 milioni di italiani

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Roma. Spostamenti di 9,1 milioni di persone che per il 25 aprile hanno scelto di fare una gita fuori porta al mare, in campagna, nei parchi o comunque nel verde, anche con il classico picnic, dentro e fuori delle città. 

I dati provengono dall’analisi Coldiretti/Ixè per la Festa della Liberazione dalla quale si evidenzia peraltro che altri 7 milioni di italiani hanno invece colto l’occasione dei ponti di primavera per fare una vera vacanza con almeno un giorno fuori casa.

A favorire le partenze per la Festa della Liberazione sono state le positive previsioni meteo che hanno condizionato ben il 79% dei vacanzieri, dopo un inizio primavera più freddo e molto piovoso con la caduta a marzo del 74% in più della media. Se le spiagge sono state le destinazioni prescelte, il relax nel verde si conferma essere una tradizione favorita dalla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l’Italia che può contare su quasi 900 parchi e aree naturali protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale.

Prepotente il ritorno del picnic per il quale insieme a salumi, formaggi, e alle tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure c’è chi ha scelto il più moderno finger food ma anche chi ha preferito portare da casa polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille o le più salutari macedonie.

Molti gli ospiti negli agriturismi per l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna. Sono 800mila gli italiani e gli stranieri che hanno scelto di sedersi a tavola in agriturismo durante il lungo ponte del 25 aprile per cogliere l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna, secondo Campagna Amica.

Molte delle 23mila aziende agrituristiche presenti in Italia si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia, ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali.

Fonte: Coldiretti

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