Le 5 gite primaverili da fare in Toscana

Print Friendly, PDF & Email

Gite di primavera? Ecco 5 angoli  affascinanti della Toscana da scoprire.

  • Livorno

Si parte dal mare, splendido in primavera quando non c’è ancora la ressa dei turisti: spingetevi fino a Livorno per gustare il primo sole e ascoltare il rumore delle onde passeggiando nella splendida Terrazza Mascagni o tra i vicoli del Quartiere VeneziaDopo la pausa pranzo, rigorosamente a base di cacciucco, la tipica zuppa di pesce livornese, potete visitare la casa natale di Amedeo Modigliani oppure l’Acquario, per la gioia dei bambini. 

Da non perdere: gustosi piatti come la cecina, la Schiaccia Briaca dell’Elba e quella Campigliese.

 

  • Versilia 

Restando sulla costa ma verso in Versilia potete visitare un angolo naturalistico assolutamente fuori dal comune: l’Oasi Lipu di Massaciuccoli. Situata sulla sponda del comune di Massarosa che fu caro a Giacomo Puccini, a Massaciuccoli si può camminare letteralmente sull’acqua, grazie alle passerelle in legno che si addentrano nella zona paludosa. Immersi in un silenzio ipnotico, circondati dalle colline verdissime e dal lago, vi sembrerà di stare davvero sospesi nel tempo. 

Da non perdere: una visita al Parco Naturale di Migliarino e l’ex Tenuta Presidenziale di San Rossore.

 

  • Abbazia di San Galgano

Chi ama i luoghi misteriosi non può mancare di visitare l’Abbazia di San Galgano nelle Terre di Siena, a pochi chilometri da Chiusdino: entrare tra le antiche mura della gigantesca abbazia ormai ridotta in rovina, a cui manca il tetto, è un’esperienza indimenticabile. 

Da non perdere: la Cappella di San Galgano a Montesiepi dove si può ammirare l’unica spada nella roccia esistente al mondo, che secondo la leggenda fu conficcata nel terreno dal santo quando rinunciò alla vita mondana.

  • Cortona

Il borgo di Cortona vi stupirà per il panorama mozzafiato che arriva fino al Lago Trasimeno, per i suoi vicoli deliziosi, tutti da scoprire e per le sue botteghe di prodotti tipici e artigianato.

Da non perdere: il MAEC, il museo etrusco che raccoglie splendidi reperti, e alcuni piatti tipici, come i pici alle briciole oppure la bistecca chianina.

  • Trekking sul Pratomagno

A conclusione un’escursione in montagna per gli amanti del trekking: le nostre mete sono le verdissime distese del Pratomagno, la catena montuosa che divide il Casentino dal Valdarno. Partiamo da Loro Ciufenna per raggiungere la vetta a piedi, fino alla Croce: il panorama che si può ammirare da quassù è uno dei più belli della Toscana, lo sguardo arriva a scorgere il Lazio e l’Umbria.

Da non perdere: una visita al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dove ammirare le cascate dell’Acquacheta e il Lago di Ponte.

Fonte: www.visittuscany.com

Potrebbe interessarti:

Un viaggio in Slovenia, nel cuore dell’Europa

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti