Bollicine che passione! Viaggio nei luoghi dello Champagne

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Per gli amanti del vino e più in generale dell’enoturismo, un viaggio nei luoghi dove si producono le bollicine più costose e famose del mondo è d’obbligo. 

Lo Champagne è ufficialmente nato dalle mani dell’abate benedettino Dom Pierre Pérignon, anche se i vini prodotti nelle abbazie di questa parte di Francia, perlopiù vini fermi e rossi,  già in epoca medievale erano molto apprezzati, soprattutto dai regnanti.

Le guerre e i saccheggi, che nel 1600 devastarono la regione, causarono la distruzione e l’abbandono delle abbazie e dei conventi, e quindi il decadimento delle annesse vigne.

Fu intorno al 1670 che Pierre Pérignon, giovane monaco benedettino, giunse all’abbazia d’Hautvillers, vicino a Épernay, con l’incarico di tesoriere e trovando le vigne in uno stato di totale abbandono, si adoperò per rimetterle in sesto.

Ma siete sicuri di sapere tutto sullo Champagne? Ecco alcune curiosità su questo vino unico al mondo:

1. Lo champagne nasce nell’omonima regione situtata nella Francia nord orientale dall’uso di tre vitigni principali (chardonnay, pinot noir e pinot meunier), a cui possono essere miscelate le uva di altri sei vitigni.

2. La preparazione segue il metodo champenoise basato su una doppia fermentazione del mosto: il mosto prima è fatto fermentare prima nei tini e in un secondo momento nelle bottiglie.

3. Prima di essere imbottigliato, lo champagne viene addolcito con uno sciroppo, che gli conferisce quel goût maison tipico di ciascun produttore.

4. Quando si parla di champagne, i vini  si distinguono in  millesimati e cuvée: i primi sono prodotti con vini di una singola annata (millésime in francese), un’annata speciale, mentre i secondi assemblano vini di vari vitigni e annate. Molte Maison du Champagne definiscono Cuvée i vini più pregiati.

5. Il sottosuolo della regione Champagne è attraversato da oltre 250 km di gallerie ad uso cantine, alcune di ben 40 metri di profondità: si tratta di grotte di gesso, alcune delle quali risalenti all’epoca gallo-romana, ideali per mantenere le giuste temperature e umidità.

Vari sono i percorsi da poter intraprendere in questa zona, l’importante prima di avventurarsi è verificare giorni e orari di apertura delle maison più importanti, così nel caso siano chiusi è possibile fare degustazioni presso i piccoli produttori locali, previa prenotazione.

Questo percorso della durata di tre giorni, in auto, tocca Reims e Épernay, città simbolo dello champagne.

Reims

A Reims da non perdere è la cattedrale in stile gotico, costruita nel XIII secolo, dove si svolsero la maggior parte delle incoronazioni dei re di Francia. All’interno di questo edificio storico numerose sculture, tra cui la celebre Angelo del Sorriso.

Ci sono poi la Porta di Marte e il criptoportico di epoca gallo-romana, il Palais du Tau, il museo Saint-Denis, il museo Saint-Rémi, alcune dimore storiche del XV e XVI secolo e la Cappella Foujita decorata dal celebre pittore giapponese.

Nelle immediate vicinanze, trovate il forte della Pompelle e l’ossario di Navarin, mentre a ovest, le valli dell’Ardre e della Vesle sono molto pittoresche, con villaggi rurali e belle chiese romaniche e gotiche. A sud, un bel sentiero solca il vigneto sui versanti della Montagna di Reims: partendo da Gueux e passando per Villedommange (bella chiesa e vasto panorama dalla cappella di Saint-Lié), si arriva a Verzenay (con il suo mulino a vento e l’ecomuseo del faro) e a Verzy (foresta di faggi millenari contorti detti “faux” e punto di osservazione sul Monte Sinai).

Per quanto riguarda le Maison dove poter fare degustazioni si segnalano: Champagne Ruinart (www.ruinart.com) la più antica maison nata nel 1729 o Champagne Taittinger ( www.taittinger.fr) tra le maison di Champagne più pregiate.

Verzenay – Ay 

A Verzenay non perdete il Museo della Vigna, collocato in un antico faro degli inizi del secolo scorso. Per raggiungere Ay dovete attraversare la foresta di faggi di Faux de Verzy, che tocca villaggi pittoreschi come Ambonnay, Louvois e Fontaine sur Ay. È inutile decidere prima dove e quando fermarsi: la zona è piena di Maison du Champagne, tra cui la famosa Bollinger (https://www.champagne-bollinger.com/) oltre che maison più piccole ma altrettanto interessanti e ben segnalate lungo la strada turistica Route de champagne.

Éperney

Épernay, l’altra incontrastata capitale dello Champagne, con i suoi 110 km di cantine sotterranee ospita dieci istituzioni dello Champagne: la Maison De Castellane (www.castellane.com), la Maison Moët et Chandon (www.moet.com/prehome), la Maison Mercier, la Maison Perrier-Jouët (dal 1743), la Maison Demoiselle, la Maison Comtesse Lafond, la Maison Boizel, la Maison Esterlin, la Maison De Venoge e la Maison Pol Roger, tutte situate lungo l’Avenue de champagne. D’altronde è proprio qui vicino che è nato il prezioso nettare, nell’Abbazia di Dom Pérignon ad Hautvillers (sulla D368) che ancora oggi è possibile visitare. 

Per concludere al meglio il vostro enotour potete fare un salto a celebre abbazia benedettina Saint-Pierre dirigendovi 6 km a nord di Épernay, nello specifico a Hautvillers. È qui che secondo la leggenda il famoso abate, che si occupava delle proprietà dell’abbazia, inventò lo champagne.

Cosa mangiare

Per quanto riguarda la gastronomia sono da provare il pâté di Reims, l’insalata al lardo o la fricassea di patate alla moda delle Ardenne accompagnano i piatti tradizionali, come i piedini di Sainte-Menehould, la potée champenoise (gran bollito di carni e verdure) l’andouillette, la tipica salsiccia di Troyes o il cinghiale delle Ardenne.

Tra i formaggi tipici, i caprini alla cenere di Les Riceys e il cendré d’Argonne, il formaggio vaccino stagionato nella cenere e il formaggio doc di Chaource.

Venendo ai dolci la nonette, a base marmellata d’arancia e miele, il pain d’épice, il pan pepato e i biscotti rosa di Reims al marzapane.

Come raggiungere Reims

In treno Reims dista soltanto 45 minuti di treno dalla Gare de L’Est di Parigi. Per maggiori informazioni, visitate il sito internet delle ferrovie francesi.  

In aereo per raggiungere Reims dall’Italia, la soluzione migliore è volare fino a uno degli scali parigini e proseguire poi per Reims in TGV. Per informazioni e prenotazioni: www.airfrance.it.

In auto: per decidere l’itinerario dalla vostra città di partenza a Reims (dal percorso più rapido all’itinerario turistico a tappe): www.viamichelin.it  Per sapere tutto sui prezzi dei pedaggi, le aree di servizio e di riposo, le stazioni di servizio presenti sul vostro percorso e i dettagli del vostro itinerario, consultate il sito www.autoroutes.fr. 

Le esperienze da fare nella zona dello Champagne:

  • Family Tour di un giorno alla scoperta della casa Moët & Chandon con degustazione dei vini pregiati di questa Maison.

Partenza: Stazione ferroviaria di Reims

Costo: da 195 euro

Quando: dal 1 marzo al 24 dicembre 

Info: www.france-intense.com

  • Escursione con degustazione presso due delle più famose Case dello Champagne: Moët & Chandon e Taittinger

Partenza: Stazione ferroviaria di Reims

Costo: da 120 euro

Quando: dal 1 marzo al 24 dicembre 

Info: www.france-intense.com

  • Tour dello Champagne in 3 maison importanti come Moet & Chandon, Mumm e Veuve Clicquot.

Partenza: Pick-up dall’hotel di Parigi

Costo: da 231,50 euro

Quando: mercoledì e venerdì 

Info: www.winepassport.fr

  • Tour privato all inclusive alla scoperta di tutti i segreti della regione dello Champagne e del suo pregiato vino.

Partenza: Pick-up dall’hotel di Parigi

Costo: da 230 euro

Quando: Mercoledì e venerdì 

Info: www.winepassport.fr

  • Escursione di un giorno sulla Avenue de Champagne con degustazione alla Maison Mercier e visita guidata al pittoresco villaggio di Hautvillers.

Partenza: Opéra Bastille, Place de la Bastille – Parigi

Costo: da 149 euro

Quando: da lunedì a venerdì

Info: citywonders.com

 

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