Il caso catalano: Puigdemont, libero su cauzione

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Puigdemont

Il Tribunale Superiore dello Schleswig-Hollstein nega la ribellionePuigdemont è stato rilasciato dietro una cauzione di 75 mila euro. 

La cauzione è già stata pagata dall’organizzazione nazionalista Assamblea Nacional Catalana. Così l’annunciavano in serata su Twitter: 

“Abbiamo appena pagato la cauzione che ha determinato la giustizia tedesca del presidente Carles Puigdemont”, grazie al loro “deposito di solidarietà” a sostegno dei presi politici, che “ha già pagato circa 4 milioni di euro a titolo di cauzioni”. Il tribunale tedesco ancora deve confermare di aver ricevuto il pagamento. 

La giustizia tedesca considera che il reato di “alto tradimento”, ovvero quello analogo alla ribellione in Germania, è legato alla violenza o alla sua apologia, e ritengono che non sussistono in questo caso. La legislazione europea impedisce al tribunale spagnolo di giudicare qualsiasi persona per un reato diverso a quello o quelli per cui è consegnata dal Paese in cui viene arrestata (in questo caso, la Germania). 

Le autorità spagnole non potranno processare il leader indipendentista per questo delitto, che potrebbe essere estradato alla Spagna soltanto per malversazione di fondi pubblici. Tuttavia, la consegna potrebbe essere ritardata. 

Il governo centrale rispetta la decisione. Così ha detto ieri sera il ministro della giustizia, Rafael Català. Invece gli avvocati di Puigdemont si sono dimostrati soddisfatti dalla decisione tedesca.  

Ex-consellers Comin, Serret, Puig

© El Periódico

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