E-commerce, ricerca Confcommercio: giro d’affari di 24 miliardi, in crisi i negozi

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E-commerce, ricerca Confcommercio: giro d'affari di 24 miliardi, in crisi i negozi

La crescita dell’e-commerce in Italia porta a conseguenze negative per i negozi, come afferma il Codacons che ha commentato la ricerca di Confcommercio sullo shopping online.


Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha commentato i numeri della ricerca sulle conseguenze portate dallo sviluppo dell’e-commerce: “Se gli acquisti sul web in Italia valgono oggi 24 miliardi di euro, con un business più che raddoppiato negli ultimi 4 anni, dal lato opposto i piccoli negozi stanno registrando una crisi nerissima che perdura anche nel 2018. In concomitanza con la crescita dell’e-commerce, infatti, si sono ridotte le vendite presso i piccoli esercizi, un calo che ha decretato la morte di oltre 260mila negozi tra il 2011 e il 2016, costretti a chiudere i battenti di fronte alla drastica riduzione del giro d’affari”.

E’ evidente che il settore del commercio deve adeguarsi ai tempi che cambiano e alle possibilità offerte dalla tecnologia modernaprosegue RienziPer questo la normativa sui saldi di fine stagione appare oggi più che mai ridicola ed obsoleta, e va abolita del tutto perché determina un danno per gli stessi esercenti, dal momento che sul web gli sconti vengono praticati tutto l’anno senza alcun vincolo o limite. L’unica strada per salvare il commercio al dettaglio è quella delle liberalizzazioni, ampliando la libertà degli esercenti di decidere su aperture e sconti” – conclude il presidente Codacons.

Fonte: Codacons

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