Francia in bici: da Narbonne a Tolosa sul Canal du Midi

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Quello del Canal du Midi è uno straordinario percorso navigabile lungo 241 chilometri e largo tra i 15 e i 20 metri che unisce il porto di Sete, il più grande porto peschereccio di Francia sul Mediterraneo, alla città di Tolosa, la città guascona al confine con la Spagna.

Un lungo itinerario, frutto della mente di Pierre Paul Riquet, un ingegnere ed esattore francese che riuscì a convincere Coulbert, l’intendente delle finanze del Re Luigi XIV sulla validità, anche economica, dell’opera e che, alla costruzione di questo canale dedicò gran parte della sua vita, finendo addirittura in bancarotta. Alla fine il Canale venne inaugurato il 19 maggio 1681 tramite una sontuosa cerimonia nel Gran Bacino.

Il Canal du Midi, o come lo chiamano i locali, la Long Randonnée, offre lungo il suo percorso paesaggi davvero unici: dalle spiagge bianche ai profumati campi di lavanda, dalle prestigiose cantine alle antiche rovine romane. Dal 1996 fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Le tappe

Da Tolosa a Narbona, ecco tutte le splendide città medievali che si incontreranno lungo il percorso.

Béziers

Partendo da Sete, il più grande centro urbano che si incontra è quello di Béziers, cittadina che si ferma a metà strada tra il mare e le alture dall’atmosfera decisamente mediterranea. Patria di Riquet.

Béziers seduce l’occhio con la sua cattedrale Saint-Nazaire, che si affaccia sul fiume Orb e il Ponte Vecchio.

Da non perdere: i viali e la statua dedicati a Paul Riquet e il grazioso parco di Plateau des Poètes.

Narbona

Capitale della Gallia Narbonense, residenza dei re visigoti e sede arcivescovile, la città di Narbonne, risalente a oltre 2500 anni fa, vanta un patrimonio storico e architettonico molto ricco.

Sono due gli edifici nel cuore del centro storico, entrambi classificati come Monumenti Storici, che devono assolutamente essere visitati: la cattedrale Saint-Just-et-Saint-Pasteur e il palazzo arcivescovile.

Carcassone

Questo meraviglioso borgo medievale è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1197.

Nel Medioevo era uno dei centri più significativi dell’eresia catara al punto che Papa Innocenzo III proclamò una crociata in Occitania per liberarsi di questi elementi eretici.

Castelnaudary

Castelnaudary, situato tra Tolosa e Carcassonne, nel cuore del Pays Lauragais, fu costruita intorno a un castello nel XII secolo.

Questo borgo è celebre per il suo cassoulet, piatto di carne di maiale e fagioli, da quelle parti considerato alla stregua di un oggetto sacro.

Tolosa

Conosciuta come la “Ville Rose” per i suoi edifici in mattoni dal colore rosa-rossiccio, Tolosa è una città dall’atmosfera effervescente e allo stesso tempo rilassata.

I suoi festival, i musei, i teatri, i parchi e il clima mite la rendono una delle città migliori in Francia, sia da visitare che da vivere.

Il Canale come una straordinaria opera di ingegneria idraulica

Il Canal du Midi ha 103 chiuse che servono a superare un dislivello totale di 190 metri e resta oggi uno dei più antichi canali d’Europa ancora in funzione.

Con il tempo è diventato meta di un turismo slow, percorso non soltanto dalle due ruote ma anche da moderne house boat a un ritmo non superiore agli otto chilometri orari.

 

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