Gita fuori porta in Costiera Amalfitana

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Il sole, il golfo, le sfogliatelle e gli affacci memorabili sul mare. Tutto questo è la Costiera Amalfitana, tratto da Sorrento ad Amalfi che incanta e stupisce per le sue storie e i suoi profumi.

Un luogo da scoprire, curva dopo curva, sfiorando paesi cartolina, oliveti e giardini di limoni.

Noi del TgTourism vi proponiamo un itinerario in macchina che percorre interamente i 30 chilometri della strada statale 163 partendo da Positano per arrivare a Salerno.

Cosa vedere: le tappe lungo il percorso

Positano

Positano è una cartolina che rimane nel cuore, caratterizzata da molteplici terrazze, scalinate e case colorate.

La città è nota soprattutto per lo shopping di sandali su misura e abiti da spiaggia che si confezionano nelle storiche boutique della zona dagli anni ’60.

Sul fronte mare, da non perdere la Spiaggia Grande e quella di Fornillo, entrambe raggiungibili a piedi dal centro città.

Praiano

Da sempre questo piccolo borgo è meta prediletta di chi cerca un contesto più riservato: ieri gli Agnelli e Jacqueline Kennedy, oggi Jerry Jang (fondatore di Yahoo) e l’attrice Penélope Cruz.

Amalfi

Amalfi era una delle antiche Repubbliche marinare e qui vale di certo la pena visitare il Duomo di Sant’Andrea e assaggiare e acquistare il limoncello, prodotto con i limoni della Costa d’Amalfi IGP, all’interno dei caratteristici e graziosi negozietti di prodotti tipici.

Tappa obbligata per gli amanti di storia è invece il Museo dell’Arsenale, nella zona della marina, che racconta la storia dell’Antica Repubblica Marinara di Amalfi.

Maiori

Nel 1997 il comune di Maiori, assieme alla Costa d’Amalfi, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. 

Questo piccolo borgo sorge tra Capo d’Orso e il breve promontorio che la divide da Minori; negli anni del Dopoguerra è stato la location di diversi film di Roberto Rossellini, quali “Paisà”, “Viaggio in Italia”, “Miracolo” e “La macchina ammazzacattivi”.

Cetara

Cetara con le sue case che popolano la valle ai piedi del Monte Falerio offre ai visitatori la bellezza del suo porticciolo e una magica atmosfera in stile barocco.

Di sicuro meritano una visita l’antica chiesa di San Pietro Apostolo e quella di San Francesco, che ospita due stupendi capolavori di Marco Benincasa: “Deposizione” e “Il Paradiso e la Trinità”.

Cetara è però nota in tutto il mondo per la gastronomia. Uno dei suoi prodotti più famosi è la Colatura di Alici, preparata con un metodo tradizionale, tramandato di generazione in generazione.

Vietri sul Mare

Questo paesino è famoso e apprezzato per l’unicità e la bellezza delle ceramiche che vi vengono prodotte.

Da non perdere la Cattedrale dedicata a San Giovanni e il palazzo della Ceramica Artistica Solimene, realizzato da Paolo Soleri negli anni ’50 sul modello del Guggenheim Museum di New York. Qui si producono ancora vasi, piatti, lampade e tavoli con una tecnica che risale al XV secolo.

Salerno

Salerno è l’ultimo tappa del nostro tour. Lasciando l’auto in Piazza della Concordia, immediatamente di fronte a voi si aprirà una splendida vista, forse unica al mondo: il golfo di Salerno e un primo tratto della Costiera Amalfitana.

Da visitare oltre allo splendido Lungomare Trieste, considerato tra i più belli d’Italia, la chiesa del Crocifisso, risalente all’anno 1000 d.c., l’acquedotto medievale in Via Arce e il tempio di Pomona.

Da scoprire poi, passeggiando per le pittoresche strade del centro storico, la street art del rione Fornelle, il complesso monumentale di San Pietro a Corte e il Duomo di Salerno.

Cosa fare in Costiera

Lemon Experience

Si tratta di un format tra i più in voga lungo la Costiera Amalfitana.

Questo tour che consente di scoprire gli incantevoli giardini dove nascono i limoni, si svolge ad Amalfi da aprile a ottobre nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

Il Tour parte dalla Piazza Duomo ai piedi delle scalinate della cattedrale alle ore 10,30 di mattina, e percorrendo la via principale del centro storico, Via Pietro Capuano, passando per le antiche mura che delineavano i confini della cittadina, Arco della Faenza, giunge al Museo della Carta, per continuare fino alla Valle dei Mulini.

Trekking Experience a Positano: il Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei collega Agerola, un paesino sulle colline della Costiera Amalfitana, a Nocelle, frazione di Positano abbarbicata alle pendici del Monte Pertuso.

Si consiglia di percorrerlo nella direzione che va da Agerola a Nocelle in modo da camminare in leggera discesa e avere davanti il panorama della Costiera Amalfitana e di Capri.

Da sapere prima di mettersi in cammino:

  • Località di partenza: Agerola o Praiano
  • Località di arrivo: Nocelle, una frazione di Positano.
  • Tempo di percorrenza: circa 3 ore.
  • Chilometri: 7,8 km.
  • Grado di difficoltà: lieve. Il sentiero è da sconsigliare a chi soffre di vertigini.

Ulteriori info al sito: www.positano.com

Escursione a Paestum

L’area archeologica di Paestum si trova a un centinaio di chilometri a sud di Positano. È famosa per conservare perfettamente intatti tre templi risalenti all’epoca della Magna Grecia, una testimonianza praticamente unica.

Ma Paestum non è famosa solo per i templi; altro fiore all’occhiello della zona è la produzione della mozzarella di bufala di cui è possibile visitarne gli allevamenti, assaggiare i loro prodotti e anche pranzare sul posto.

Info utili su Paestum

  • Biglietto d’ingresso: 7 euro, gratuito per i ragazzi sotto i 18 anni.
  • Orari: area archeologica, dalle 8.30 a mezz’ora prima del tramonto; museo: dalle 8.30 alle 19.30.
  • Chiusure: il museo è chiuso il primo e il terzo lunedì di ogni mese, l’area archeologica è chiusa il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

Enotour in Costiera

  • Marisa Cuomo, a Furore

E’ il nome più famoso nel panorama enologico della Costiera. L’azienda si trova nel paese di Furore, una manciata di case che si arrampicano lungo la parete rocciosa a ridosso del fiordo. La cantina è scavata nella roccia, i vitigni sono ricavati negli anfratti e spesso spazzati dal vento freddo che scende dal Nord.

Assolutamente da assaggiare è il suo Fior d’Uva, unico bianco della zona fermentato in legno.

E’ possibile prenotare una visita guidata con degustazione contattando l’azienda: +39 3334313667, reservation@marisacuomo.com

  • Le cantine di Tramonti

Tramonti è un comune montano della Costiera Amalfitana, boschi e pascoli divisi tra 13 frazioni e poche migliaia di abitanti.

Le viti qui crescono lungo i pendii delle colline, mentre le zone pianeggianti sono lasciate alla coltivazione degli ortaggi. Un tipo di agricoltura tipica della Costiera Amalfitana. Ci sono diverse cantine, tutte eredi di una tradizione secolare, da quando arrivano i carri dalla città di Napoli per essere riempiti di vino sfuso.

Alla Tenuta San Francesco vengono organizzati tour tra le vigne secolari con degustazione di vini accompagnati da assaggi degli altri prodotti tipici della zona. In cantina è anche possibile pranzare.

Per prenotazioni: 089 876748 o al 3356670854

  • Le vigne di Raito, a Vietri sul Mare

Raito è una piccola frazione collinare di Vietri sul mare. Qui c’è un’azienda che produce vino biologico e biodinamico.

Tra la macchina mediterranea ci sono due ettari di vigneti coltivati ad Aglianico e Piedirosso che danno vita a un rosso e un rosato. E’ possibile organizzare visite guidate con degustazioni, cene piccoli eventi

Per prenotazioni: Tel:+39 328 865 1452 info@levignediraito.com

Escursione alla Torre dello Ziro

Questa facile e piacevole passeggiata conduce a uno dei luoghi simbolo della tormentata storia di Amalfi: le mura del Granducato di Amalfi con la Torre dello Ziro, una delle tante torri sparse lungo la Costiera Amalfitana usate per avvistare da lontano le flotte di saraceni che giungevano dal mare.

Qui nei primi anni del 1500, fu rinchiusa, insieme ai suoi figli, Giovanna D’Aragona, detta “la Pazza”. 

La sua colpa era di aver stretto una relazione col maggiordomo di corte dopo essere rimasta vedova di Alfonso Piccolomini, duca di Amalfi, uomo dissoluto e corrotto al quale era andata in sposa a soli 12 anni.

La relazione all’epoca creò grande scandalo cosicché i fratelli decisero di imprigionare Giovanna e i suoi figli, ancora bambini, nella torre dove furono da loro stessi trucidati.

Non stupisce quindi che le leggende popolari considerino la Torre come un luogo popolato da fantasmi e da cui stare alla larga.

Da sapere prima di mettersi in cammino:

  • Località di partenza: Pontone.
  • Località di arrivo: Atrani.
  • Tempo di percorrenza: 2-3 ore.
  • Chilometri: 4-5 km.
  • Grado di difficoltà: facile.

La Costiera Amalfitana a tavola

Limoni, pesce fresco e sotto sale, formaggi fior di latte e dolci irresistibili sono i gioielli di questo bellissimo territorio, eccellente anche dal punto di vista gastronomico.

Tra i prodotti tipici:

I limoni e il limoncello

In particolare meritano una menzione l’Ovale di Sorrento e il Sfusato Costa di Amalfi, i due limoni Igp della Costiera Amalfitana, autentiche glorie locali.

Il pesce fresco

Gamberi, scorfani, pezzogne, occhiate, ricciole, polpi, pesce azzurro, molluschi sono i protagonisti di ricette indimenticabili come gli “scialatielli ai frutti di mare”, uno dei formati di pasta fresca più tipici della costiera. 

Le alici poi, pesce umile e divino, sono le star di un prodotto straordinario come la Colatura di alici di Cetara, un distillato di mare considerato l’erede dell’antico garum romano.

I formaggi dei monti del latte

I verdi Monti Lattari sono la spina dorsale della penisola sorrentina tra la provincia di Napoli e quella di Salerno. I romani li chiamarono così per via delle numerose capre e mucche allevate in questa zona.

Da assaggiare, la ricotta, la mozzarella di bufala e il Provolone del Monaco, così chiamato dal mantello, simile al saio monacale, con cui un tempo i casari si proteggevano dal freddo mentre portavano i loro prodotti fino a Napoli.

Le latterie storiche della costiera:

  • A Tramonti: Antica Latteria di Tramonti (frazione Gete, via Sclavo 2) per acquistare fiordilatte, provola affumicata e ricotta alle erbe.
  • Ad Amalfi: Latteria Santa Caterina (Piazza dei Dogi), per portare a casa i caprini alle erbe e al peperoncino, la ricotta e il Provolone del Monaco prodotti nel caseificio di famiglia a Scala.

 Come muoversi in Costiera

I principali punti di collegamento vicini alla Costiera Amalfitana sono Napoli, Sorrento e Salerno. I mezzi pubblici che arrivano in Costiera sono gli autobus Sita e, in estate, i traghetti e gli aliscafi.

Positano è il primo paese della Costiera Amalfitana che si incontra provenendo da nord. Proseguendo lungo le curve della Costiera (la Strada Statale 163) man mano si raggiungono Praiano, Amalfi, Minori, Maiori, Cetara e Vietri sul Mare.

L’unica stazione ferroviaria si trova a Vietri sul Mare ed è collegata con Napoli e Salerno. Purtroppo non ci sono collegamenti pubblici diretti tra Napoli e Positano.

Noi vi consigliamo di muovervi in macchina per meglio scoprire con i vostri tempi tutta la bellezza della zona.

 

Per tutte le informazioni si rimanda al sito www.costieraamalfitana.com

Fonte per info e foto: www.costieraamalfitana.com

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