A Roma arriva la tassa di soggiorno da 3,5 euro a notte

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A Roma arriva la tassa di soggiorno di 3,5 euro a notte anche per gli affitti brevi come Airbnb.


L’Aula Giulio Cesare questa sera ha approvato a maggioranza la delibera che introduce questo contributo.

Durante il voto in Aula presente anche la sindaca Virginia Raggi. “E’ una delibera che modifica il regolamento per il contributo di soggiorno estendendolo anche alle forme di locazione breve, tra cui anche Airbnb.

Il contributo è fissato per 3,5 euro a notte, ovvero lo stesso importo che versano bed&breakfast, case vacanze e affittacamere. In questo modo si favorisce l’identificazione delle strutture e si contrasta l’evasione.

E da questa operazione si stimano circa 20 milioni di introiti all’anno a regime”, ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico Adriano Meloni.

L’assessore Meloni ha parlato anche di “troppe locazioni fantasma” presenti in città e ha  sottolineato dell’importanza del provvedimento anche sul fronte  della sicurezza, “per avere quadro di chi soggiorna in città”. 

Per Carola Penna (M5S) “è un regolamento di buon senso”. Un emendamento proposto proprio da Penna ha introdotto l’esenzione dal contributo per motivi sanitari in tutte le tipologie ricettive. 

 

Fonte: Ansa

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