Street artist in mostra alla Florence Biennale

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Firenze. Per la prima volta un evento di Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea, troverà spazio all’interno del programma della 82a Mostra internazionale dell’Artigianato di Firenze, in corso fino al prossimo martedì 1 maggio.


Si tratta del progetto “Florence Street Art – Art Can Change the World” che, in collaborazione con il Comune di Firenze, Firenze Fiera e la Street Levels Gallery, si pone l’obiettivo di dare spazio e visibilità ai cosiddetti street artist nella città di Firenze, in occasione di una delle mostre più frequentate dal pubblico toscano e non solo, che per l’occasione ospiterà un’area espositiva curata da Florence Biennale.

All’interno del Padiglione Rastriglia della Fortezza da Basso di Firenze, cioè in prossimità della biglietteria della Mostra dell’artigianato, i visitatori potranno ammirare le opere di vari artisti italiani e internazionali; tra questi l’eclettico australiano Stormie Mills che tra il 27 e il 29 aprile realizzerà una pittura murale presso la Società Canottieri di Firenze, via di Villamagna 41; il pittore e designer Diego Gabriele, di Poggibonsi (SI), che ha già operato in ambito nazionale e internazionale; i romeni Vlad Mititeu (graffiti artist) e Ache 77 (specializzato in stencil); l’illustratore, pittore, storyteller e artista urbano Exit Enter, attivo sulla scena fiorentina e noto soprattutto per le sue figure che giocano e rincorrono un palloncino rosso sui muri della città.

Murales a Sidney di Stormie Millsl

Murales a Sidney di Stormie Millsl

Molta attesa anche per la presenza alla manifestazione dello street artist fiorentino Zed1 – conosciuto per le sue realizzazioni provocatorie e umoristiche  – che, oltre a esporre alcune sue opere, all’interno del Rastriglia realizzerà quattro pitture murali – cosiddette second skin – su altrettante facciate di un parallelepipedo di 10 mq ciascuna, che il pubblico sarà chiamato a “svelare”, ora dopo ora, togliendo via la carta (anch’essa dipinta) che temporaneamente ne celerà la visione. Quando anche l’ultimo brandello di carta sarà rimosso, finalmente si potranno ammirare per intero le pitture sul grande solido.

Completano la squadra un altro australiano, Tim Guider, che all’XI edizione di “Florence Biennale” dello scorso ottobre, si è aggiudicato il primo premio nella categoria “Istallazioni” grazie a due rombi luminosi che campeggiavano all’ingresso del Padiglione Spadolini, e la scultrice e pittrice brasiliana Melinda Garcia, anch’essa premiata durante la scorsa edizione di “Florence Biennale”.

“Il Comune” – spiega il consigliere Cosimo Guccione“nella sua attività di promozione del talento e dell’ingegno di giovani artisti, e della street art come forma d’arte sempre più diffusa e riconosciuta, collabora con Florence Biennale su due fronti: uno nell’ambito della mostra dell’Artigianato alla Fortezza, dove la biglietteria sarà dedicata a street artist nazionali e internazionali con l’installazione anche di un’opera appositamente realizzata da Zed1 e, su un altro fronte, che è quello della concessione di uno spazio d’arte per la realizzazione di un murales da parte di un artista internazionale nell’ottica di rafforzare il ruolo internazionale di Firenze, quale luogo di dialogo e di espressione dei talenti e della creatività giovanile”.

 

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