Un Grand Tour per la Sicilia

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A distanza di secoli, in Sicilia si torna a parlare di Grand Tour. Le nove province della regione sono veri e propri scrigni, pieni di gioielli tra i quali scegliere. E non soltanto dal punto di vista archeologico e architettonico, ma anche da quello paesaggistico e gastronomico.

Ecco allora un viaggio itinerante per la Sicilia alla scoperta delle sue province.

Palermo

“Ha proprio l’aria di una capitale, di vecchia città sovrana, questa Palermo bianca, circondata di aranci. E’ la Conca d’Oro”. Così René Bazin, uno dei tanti viaggiatori che nel XIX secolo attraversavano l’Europa, descriveva Palermo, meta privilegiata per chi si avventurava nelle crociere del Mediterraneo.

Città d’arte come poche, Palermo vanta di tanta capolavori: da Palazzo dei Normanni, edificio simbolo della lunga stagione artistica della città, a Villa Igiea, che è si un albergo ma anche espressione dell’internazionalità palermitana di inizio ‘900.

Oltre che uno straordinario esempio dello stile Liberty voluto da Ignazio Florio e realizzato da Ernesto Basile, protagonista del modernismo italiano.

Non va poi dimenticato il rinnovato quartiere della Kalsa, il più antico del centro storico di Palermo che dal mare si allunga dentro la città, tra vicoli illuminati di testimonianze islamiche e il profilo barocco delle chiese e dei palazzi.

Messina

Messina evoca realtà preziose come quando il tramonto sul mare dello Stretto si colora di oro.

Punto di partenza per le Eolie, Messina vanta di una delle coste più belle della Sicilia, quella tra Capo Milazzo e Capo Calavà, e del centro turistico con più affluenza, Taormina, reso così celebre per il teatro greco e per le sue spiagge.

Catania

Catania ha un cuore vulcanico che pulsa dell’Etna in eruzione. Città che prende il nome proprio dal vulcano sovrastante: è la via Etnea, che la taglia dritta, fiancheggiata da chiese e palazzi barocchi.

Una via, lunga quasi tre chilometri, “salotto buono” dei catanesi, pieni di vita, negozi e locali.

Nella provincia catanese, merita una sosta a Caltagirone, città della ceramica, forte di oltre 150 botteghe artigiane.

Siracusa

Siracusa con i suoi palazzi di lussureggiante barocco e rococò, i suoi fregi e i suoi scorci sul mare ha davvero molto da offrire ai suoi visitatori.

A cominciare dall’isola di Ortigia, grande appena un chilometro quadrato, nucleo originario di Siracusa, di quella che per lungo tempo fu la culla della cultura e la sede del potere nel Mediterraneo, la città ideale di Platone, la prima delle colonie greche in Sicilia.

Altra tappa obbligata è Akrai, la prima colonia fondata da Siracusa, situata tra le valli dell’Anapo e del Tellaro, caratterizzata dal teatro più piccolo del mondo greco.

Ragusa

Qui il barocco trionfa in tutta la sua opulenza e genialità, tanto a Ragusa quanto nelle sue province, da Noto a Scicli, a Modica.

Esempio di una Sicilia che fa tendenza e che vale sicuramente un viaggio, con una tappa ricca di fascino nel castello di Donnafugata, esempio della sapiente arte di vivere siciliana di fine ‘800.

Enna

E’ il capoluogo più alto d’Italia situato tra i monti Erei, a quasi 950 metri di altezza. Qui si possono ammirare la straordinaria Villa del Casale di Piazza Armerina, romana, e con spettacolari cicli di mosaici, e il vicino sito di Morgantina, centro greco e poi romano.

Caltanissetta

Piantata nel cuore della Sicilia, anche Caltanissetta, come Enna, è città di una terra che sembra senza confini.

Oltre alla cattedrale, merita una visita anche il castello di Mussomeli, nido d’aquila sopra una rupe inaccessibile, in cui sembra fare un tuffo indietro nel tempo, fino al Medioevo.

Agrigento

I Greci la chiamavano Akragas, i Romani Agrigentum. Poi la città divenne bizantina, araba e infine normanna.

Agrigento è ancora oggi la città più nobile della Sicilia grazie alla sua Valle dei Templi, quintessenza della Magna Grecia.

Altri ‘pezzi unici’ della sua provincia sono la costa, come la Scala dei Turchi, accecante nella sua roccia bianca, e le Pelagie, le isole più meridionali d’Italia, tra le quali spicca quella di Lampedusa.

Trapani

Tanto mare e tante isole caratterizzano questa provincia. Tra tutte, regna Favignana, la piccola regina delle Egadi.

Trapani è però nota per Mazara del Vallo, cittadina di mare e di arte che ospita l’elegantissimo Satiro danzante, statua emblema della provincia.

 

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