Un viaggio in Irlanda, isola della letteratura

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Sono pochi i Paesi che come l’Irlanda possono vantare un’eredità letteraria così ricca o così gioiosamente celebrata.

Con quattro Premi Nobel e l’enorme quantità di giganti della letteratura e di persone innamorate delle parole, l’isola irlandese è la miglior destinazione per gli amanti delle frasi ben tornite.

Da James Joyce a Oscar Wilde, seguiamo allora le loro tracce in un literary tour davvero unico!

Dublino

Ci sono molti modi per scoprire il patrimonio letterario dell’isola, a iniziare da Dublino, città UNESCO della Letteratura, dove i famosi poeti e scrittori irlandesi sono celebrati da graffiti, visite guidate, musei ed eventi.

Passeggiando per la città, all’altezza di Earl Street North incontrerete James Joyce “in persona”: la statua in bronzo a dimensioni naturali posta in memoria dell’autore di “Dubliners” (Gente di Dublino) è uno dei luoghi preferiti per la foto ricordo.

Attraversando le strade colorate e affollate del centro si giunge al Trinity College, la storica università costruita nel 1591. Al suo interno imperdibile è la vecchia biblioteca, la Long Room, che custodisce libri accademici e busti di filosofi, scienziati e scrittori famosi.

Lì troverete anche il più importante codice miniato medievale, il “Book of Kells”, opera religiosa di grande rilievo, custodita negli anni e oggi recentemente restaurata.

Quanto a inquilini famosi in Merrion Square c’è l’imbarazzo della scelta: nella più vasta e maestosa piazza georgiana di Dublino hanno vissuto sia il poeta William Butler Yeats sia il dandy per eccellenza, Oscar Wilde.

Nato a Dublino nel 1854 (pare al 21 di Westland Row), Wilde visse con la famiglia in questa piazza (fino al 1878) al civico numero 1. Oggi lo si ritrova disteso su una pietra nel grande giardino centrale (nell’opera di Danny Osbourne) e sembra non essersi mai allontanato dal luogo che gli fu caro.

Musei

La magnificenza di epoca georgiana fa da sfondo al Dublin Writers Museum, che narra l’illustre tradizione letteraria della città fino agli anni ’70.

Qui troverai una prima edizione del “Dracula” di Bram Stoker, il telefono di Samuel Beckett nonché lettere, ritratti e libri.

Nelle vicinanze, il James Joyce Centre che organizza varie esposizioni su Joyce, tour a piedi e conferenze, oltre a un’esposizione permanente sulla vita e sulle opere dello scrittore dell’Ulisse.

E per comprendere cosa si celava dietro la produzione vera e propria dei quotidiani, dei libri e delle riviste, da non perdere una visita anche al National Print Museum, ospitato in una ex cappella per i soldati.

Tra i festival, non è da mancare il “Bloomsday Festival” (11/16 giugno), che fa rivivere  il giorno e il personaggio narrato nel famoso racconto di James Joyce, Ulisse.

I pub letterari dublinesi

Noterai sicuramente una cosa nei pub di Dublino: il brusio delle conversazioni.

Spesso non c’è alcun sottofondo musicale, nessuna slot machine, nulla a distrarre dal compito più urgente: chiacchierare. Ecco perché i pub hanno un legame storico e attuale con gli scrittori.

James Joyce amava trascorrere del tempo al Davy Byrne’s; Neary’s era uno dei preferiti di Brendan Behan e Flann O’Brien, e Toner’s fu l’unico pub di Dublino visitato dal poeta W. B. Yeats.

Il teatro clou della letteratura: l’Abbey

È difficile scegliere un teatro tra tutti a Dublino: il Gaiety, il Gate e l’Olympia hanno arricchito enormemente la città e sono stati fondati prima, ma l’Abbey ospita il teatro nazionale e ha contribuito a creare la moderna Irlanda.

Fondato nel 1904 dal poeta W. B. Yeats e dalla drammaturga Agusta Gregory, il teatro è stato al centro della vita culturale di Dublino nell’ultimo secolo e persegue il suo obiettivo di sostenere e promuovere i nuovi scrittori e artisti irlandesi.

Listowel

La Settimana dello “Scrittore di Listowel” (30 maggio/ 3 giugno) anima la pittoresca Contea di Kerry sulla Wild Atlantic Way.

Descritto come il più amichevole e democratico dei festival, l’evento combina laboratori di scrittura creativa, competizioni, conferenze di scrittori famosi e appuntamenti dove principianti e autori consumati si trovano gomito a gomito.

Bellaghy

Nella casa di Seamus Heaney, a Bellaghy, nell’Irlanda del Nord, si può esplorare la vita del poeta premiato con il Nobel della Letteratura nel 1995, ascoltarlo mentre recita i suoi versi, conoscere le sue esperienze di vita e i tanti suoi fan, tra cui Bono.

Le mostre ricreano anche lo studio di Seamus Heany e mostrano dozzine di fotografie e oggetti personali. Accanto, la Lauren Villa a Magherafelt, i cui proprietari conobbero l’artista, offre escursioni nel territorio dove visse. 

Contea di Sligo

Le suggestive foreste, gli splendidi laghi e la piatta montagna di Benbulben nella Contea di Sligo custodiscono i segreti di un altro grande poeta irlandese, William Butler Yeats.

Una visita al chiesa di Drumcliffe, dove la tomba del poeta serba il suo famoso epitaffio autografo, è una delle tappe immancabili nei luoghi di Yeats.

 

Belfast

Gli amanti della Letteratura dovrebbero anche prenotare un viaggio a Belfast, dove sono proposte un gran ventaglio di esperienze sul tema.

Tra queste, il percorso intitolato a C. S. Lewis con sette sculture bronzee che celebrano l’autore delle “Cronache di Narnia”.

Il consiglio è di spingersi fino a Cave Hill, il paesaggio che ispirò a Jonathan Swift il gigante addormentato dei “Viaggi di Gulliver”, dove si godono anche fantastiche vedute sulla città e il Belfast Lough.

Ulteriori informazioni al sito: www.irlanda.com

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