Milano, UNA insieme a Spazio Leonardo insieme per promuovere giovani artisti italiani

Print Friendly, PDF & Email

Milano. UNA presenta la sua prima collaborazione con Spazio Leonardo, il nuovo contenitore di Leonardo Assicurazioni – Generali Milano Liberazione.


Spazio Leonardo è concepito come un luogo di lavoro che si mette a disposizione della città e l’accoglie, arricchendola con nuovi spazi e proposte culturali.

In quest’ottica di apertura e interdisciplinarità, Spazio Leonardo affida la direzione artistica della sua Gallery, una lunga parete di 22 metri posizionata all’ingresso della sede e visibile dall’esterno, a UNA, nuova galleria d’arte contemporanea dedicata alla promozione di artisti emergenti e alla ricerca.

Nasce un programma annuale che, da aprile a dicembre 2018, propone una serie di tre mostre personali di giovani artisti italiani: Thomas Berra (aprile – giugno); Simone Monsi (giugno – settembre); Irene Fenara (ottobre – dicembre).

Ogni artista è invitato a realizzare un progetto site-specific, pensato per la Gallery, che attravera la hall dell’agenzia dialogando con la natura multiforme di Spazio Leonardo e verrà documentato in un catalogo con testi critici e installation view. Le mostre sono fruibili al pubblico gratuitamente durante gli orari di apertura dell’agenzia, costituendo un’occasione di scambio e incontro tra lo spazio e la città.

Il primo appuntamento del programma espositivo è la mostra personale di Thomas Berra: Tutti dobbiamo dei soldi al vecchio sarto di Toledo.

Fulcro del progetto site-specific è un grande wall painting lungo tutta la parete della Gallery, una delicata gouache improntata alla pittura segnica e gestuale, su cui si posizionano una serie di lavori su carta e su tela di piccolo e medio formato.

La ricerca parte dallo studio delle forme organiche della natura, da una parafrasi del paesaggio e delle forme vegetali, come ad esempio quelle presenti nelle venature delle foglie, del legno, dei fili d’erba o della superficie dei tronchi degli alberi.

Via via il segno ha preso il sopravvento, sganciandosi dalla sua intenzione rappresentativa, e la ricerca è diventata un puro studio sul ritmo e sulla composizione: un’indagine sulla relazione tra il segno e lo spazio.

Le tracce lasciate da Thomas Berra sono poco differenti l’uno dall’altra e si ripetono centimetro dopo centimetro, generando un vero e proprio ritmo visivo, e producendo una moltitudine di presenze simili ai suoni e alle note di un’orchestra, che poi altro non sono che le vibrazioni generate da una linea che si ripete e si moltiplica.

Informazioni

Thomas Berra, Tutti dobbiamo dei soldi al vecchio sarto di Toledo

Milano, Spazio Leonardo – via della Liberazione 16/a

12 aprile – 8 giugno

orari: dal lunedì al venerdì, 10:00 – 18:00

 

Info: www.unagalleria.com

Potrebbe interessarti:

Milano: al Museo della Scienza e della Tecnologia apre il laboratorio dedicato a Leonardo
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti