Girona: la perla della Catalogna

Print Friendly, PDF & Email

In occasione delle celebrazioni per l’Anno europeo del Patrimonio culturale, particolare attenzione merita Girona, città della Catalogna che può vantare un vasto patrimonio artistico e architettonico, eredità delle varie popolazioni che l’hanno abitata sin dall’epoca preistorica.

 

Girona o Gerona (in Catalano) è una città dalle antiche origini, attestate intorno al III secolo a.C., epoca in cui gli Iberi si insediarono in questa zona impervia tra i Pirenei e il celebre tratto costiero della Costa Brava. Ma fu Gneo Pompeo Magno a fondarla ufficialmente come avamposto difensivo sulla via Augusta. Durante il medioevo fu abitata prima dai musulmani, a seguito della Dominazione che terminò nel 785 d.C. con la consegna della città a Carlo Magno, e dagli ebrei, che si stabilirono nella zona nel 890 d.C e che resero Girona celebre in tutta europa come massimo centro di studio della Kabbalah.

Recentemente il Catalan Tourist Board (CTB) l’ha inserita tra le Città e i Borghi Pittoreschi: un importante riconoscimento che mira alla valorizzazione del patrimonio urbano della Catalogna e a promuovere le mete in grado di coniugare nello stesso territorio arte, cultura, gastronomia e innovazione, al fine di offrire al visitatore un’esperienza turistica completa.

 
Passeggiare per Girona equivale a viaggiare nel tempo: il centro storico della città catalana alterna edifizi medievali a quelli di influenza romana, araba ed ebrea, tra cui fortezze, vecchie mura, cattedrali e piccole cappelle, conventi, sinagoghe e bagni arabi.

All’interno della cinta muraria della Força Vella, sorge la Cattedrale di origine romanica che presenta un’immensa navata gotica, la più ampia dell’architettura medievale europea. Di grande valore artistico sono i capolavori di architettura religiosa sempre in stile romanico, come il monastero benedettino di Sant Pere de Galligants, la chiesa di Sant Nicolau e il convento gotico di Sant Domènech, circondato da giardini, chiaro esempio del Medioevo catalano.

Allo stesso periodo storico appartiene il quartiere ebraico di Girona, che conserva intatta l’atmosfera del tempo ed è considerato uno dei quartieri ebraici meglio conservati di tutta Spagna. Nelle vicinanze, in un convento cappuccino si trovano i Bagni Arabi, costruiti all’interno di una struttura in stile romanico e ispirati sia alle antiche terme romane che ai bagni islamici, seppur successivi all’epoca della dominazione musulmana.
 
Sulla sponda del fiume Onyar, che attraversa la città, sono situati i migliori esempi del modernismo catalano, opera di Rafael Masó. Tra i vari edifici, si segnalano: la Fàbrica Teixidor e la casa de la Punxa. In questa zona si trova anche l’ospedale di Santa Caterina, costruzione barocca del XVII secolo.

Da non perdere il territorio intorno a Girona: in epoca medievale è stato terra di mezzo tra il mondo arabo e cristiano, come testimoniano i castelli ancora intatti e circondati da mura difensive, le rovine di chiese e palazzi nascoste tra la vegetazione e gli antichi borghi in stile medievale, tra cui Besalù, Banioles e Vic.
 
La provincia di Girona è una tra le migliori mete enogastronomiche al mondo. Una gastronomia di antica tradizione a cui si aggiunge la tecnica di cuochi pluristellati: sono presenti su tutto il territorio ben 15 ristoranti stellati per un totale di 19 Stelle Michelin.

Tra le ricette tipiche di questa terra Pa amb tomaquet, il pane con pomodoro condito con olio, sale e in alcuni casi aglio, il Romesco, una salsa realizzata con pomodori, peperoni, aglio, mandorle e cipolle e la Calcotada, un piatto di cipolle cotte sul fuoco. Per quanto riguarda carne e pesce, il conill amb cargols, coniglio cotto in una salsa profumata e la sarsuela, un piatto di crostacei cotti in una salsa tipica creata dai pescatori. E ancora, fagioli con salsicce nere (Faves ofegades), l’anatra arrosto con la rapa (Tiro amb naps) e il baccalà arrosto con uva secca e pinoli al sugo (Bacalla amb panses i pinyons).

Tra i migliori ristoranti El Celler de Can Roca a Girona, dei fratelli Roca, definito uno dei migliori ristoranti al mondo secondo la rivista inglese Restourant Magazine; il Miramar a Llançà, di Paco Pérez e Les Cols ad Olot, di Fina Puigdevall. Per gli amanti del vino è possibile intraprendere l’itinerario del vino DO Empordà, un viaggio alla scoperta dei vigneti e dei segreti legati alla produzione del vino, rosso, bianco o rosato.

Arrivare a Girona è semplice: il suo aeroporto è uno dei più famosi scali in Europa di compagnie low-cost ed è situato a 12 km dal centro; la stazione di Girona collega Barcellona e la Francia meridionale con treni ad alta velocità; in auto lungo l’autostrada che percorre la costa mediterranea francese.

Potrebbe interessarti:

Isole Baleari: i posti più belli dove ammirare tramonti mozzafiato
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti