È pace tra le due Coree. Cosa accadrà in termini di turismo?

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Roma. È della scorsa settimana la notizia dello storico vertice della pace tra le due Coree. “Non ci sarà più guerra nella Penisola coreana” hanno detto i due leader, sottolineando che “una nuova era di pace è iniziata”.


Siamo lo stesso popolo, con lo stesso sangue, che deve vivere unito”, ha poi aggiunto Kim in conferenza stampa, parlando di “una nuova pagina“. “L’intero mondo ci guarda – ha sottolineato – non ripeteremo gli errori del passato“. Dal canto suo, il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha ribadito che “non ci sarà più nessuna guerra nella penisola coreana, una nuova era di pace è iniziata“.

Con l’incontro del 27 aprile 2018,  Kim Jong-un è diventato il primo leader nordcoreano a mettere piede in Corea del Sud, attraversando la zona smilitarizzata che separa la penisola dalla fine della guerra di Corea nel 1953.

Alle 9.30 del mattino ora coreana, le 2.30 di notte in Italia, in un momento ricco di simbolismo e sfarzo, il presidente sudcoreano Moon Jae-in e Kim si sono stretti la mano al confine, per poi dirigersi verso la Peace House, nel villaggio di Panmunjom, per avviare colloqui formali sulla denuclearizzare e la pace della penisola coreana.

Kim è poi tornato al Nord a bordo di una limousine nera per riattraversare il confine nel pomeriggio per riprendere le discussioni. Al termine della giornata il leader nordcoreano ha partecipato alla cena offerta da Moon, alla quale parteciperanno anche le rispettive mogli, Ri Sol-ju e Kim Jung-sook.

Quale sarà il futuro dei due Paesi da un punto di vista del turismo? Ora che le due nazioni si sono riappacificate, visitare la Corea del Nord sarà più semplice?

Fonte: Adnkronos

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