Amatrice riparte dall’arte

Print Friendly, PDF & Email

Ad Amatrice è stato inaugurato un monumento dedicato agli agricoltori e agli allevatori del centro distrutto dal terremoto dell’agosto 2016.


Si tratta di una grande opera in bronzo, “Mucca con vitello nel paesaggio”, che lo scultore Alfiero Nena ha voluto donare e far collocare presso il Campo Zero di Amatrice a dimostrazione che l’arte è anche solidarietà, messaggio di speranza e simbolo di sostegno.

A sostegno dell’opera anche l’associazione di promozione sociale IL FORO di Roma e l’Associazione Terra di Amatrice, che si è occupata di realizzare un basamento al monumento con le pietre degli edifici crollati.

Così ha commentato lo scultore nel corso della cerimonia inaugurale: “Bisogna tenere in vita le attività, senza le quali non c’è ripresa. Voglio sostenere gli agricoltori e gli allevatori che non hanno abbandonato bestiame e terreni”.

“Quest’opera è un simbolo. Amatrice è viva e vivrà”, ha dichiarato l’assessore all’agricoltura e al turismo, Azelio Marsicola.

Nena, trevigiano di nascita ma romano di adozione, si è formato all’Accademia delle Belle Arti sotto la guida di Emilio Greco. Sue opere ornano la basilica di S.Maria del Popolo a Roma, Villa Jovis sul Monte Tiberio a Capri, le Sacre Grotte Vaticane e molte piazze di Roma. Ora anche Amatrice.

 

Fonte: Ansa

Potrebbe interessare:

Anno del cibo: i prodotti gastronomici top della zona tra Marche e Umbria colpita dal terremoto
Da Fattori a Balla, una mostra sul lavoro a Carrara
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti