Cinema, la prossima Festa di Roma sarà ‘maratona’ Scorsese

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Roma. Sarà ‘maratona’ Martin Scorsese alla prossima Festa di Roma, in programma dal 18 al 28 ottobre.


Il regista di “Taxi Driver”, che riceverà il premio alla carriera, sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico dedicato al cinema italiano e poi presenterà un classico restaurato del nostro cinema (titolo ancora segreto).

Queste alcune delle anticipazioni (in attesa della conferenza stampa del 5 ottobre) fatte oggi dal direttore artistico, Antonio Monda, accompagnato da Laura Delli Colli alla guida della Fondazione Cinema per Roma.

E questo in un incontro-pranzo davvero esclusivo in quanto a location: si è tenuto infatti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, (esattamente nella sala dove è esposta l’enorme statua di Ercole e Lica). Non solo, il regista statunitense terrà una conversazione con gli studenti della Sapienza di Roma.

Tra le altre anticipazioni: Incontri Ravvicinati con Sigourney Weaver, Giuseppe Tornatore, Pierre Bismuth e gli approfondimenti sui mestieri del cinema con i direttori della fotografia Luca Bigazzi e Arnaldo Catinari, e con i montatori Giogiò Franchini ed Esmeralda Calabria.

E ancora anteprima di ‘Notti magiche’ ultimo film di Paolo Virzì; le retrospettive su Peter Sellers e Maurice Pialat; il restauro di “Italiani brava gente” di Giuseppe De Santis e, infine, una mostra dedicata a Marcello Mastroianni.

La Festa del Cinema in città avrà poi red carpet nel centro storico (“stiamo pensando alle strade più eleganti della Capitale” dice sempre Monda) e proiezioni all’Auditorium di Rebibbia Nuovo Complesso e la Casa Circondariale Femminile.

“Il premio alla carriera a Scorsese” – ha dichiarato Monda nel corso della conferenza stampa – “gli verrà consegnato da Paolo Taviani, e questo per volontà dello stesso regista italo-americano”.

“Sarà un incontro interessante” – prosegue il direttore artistico – “perché parlerà ampiamente del suo rapporto con il cinema italiano. Per quanto riguarda la scelta di ‘Accattone’, come uno dei suoi film preferiti, mi ha spiegato Scorsese che ‘è stato colpito dalla straordinaria e rivoluzionaria idea di Pasolini, quella di vedere uno spacciatore come un Cristo”.

Nessun pregiudizio o veto contro Netflix, come è stato per il Festival di Cannes (“Siamo apertissimi su questo fronte, Netflix è il futuro” dice Monda), mentre sulle ‘quote rosa’ Monda non ama troppo le prese di posizione: “credo che su tutto valga, alla fine, solo la qualità”.

 

Fonte: Ansa

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