Strasburgo, Colmar e Mulhouse: un viaggio nel cuore dell’Alsazia

Print Friendly, PDF & Email

Strasburgo, Colmar e Mulhouse: tre città da non perdere se si vuole conoscere l’Alsazia, la regione ‘contesa’ della Francia.


Strasburgo, Colmar e Mulhouse: attraversare l’Alsazia da nord a sud regala sempre sorprese e invita a scoprire il lato più autentico di questa regione storica di confine con la Svizzera e la Germania.

Strasburgo

Capitale europea e capoluogo alsaziano, Strasburgo è una città giovane e dinamica, famosa per la spettacolare cattedrale di Notre Dame, gioiello della Grande Ile, nonchè Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1988. 

Ciò che la rende unica, oltre alla vista panoramica che offre dall’alto dei suoi 142 metri, sono le splendide vetrate. Da quelle antiche a quelle d’arte contemporanea, come la vetrata del Cristo nella Cappella Sainte-Catherine, in cui il volto del Signore è costituito da oltre 200 ritratti fotografici di abitanti di Strasburgo.

I visitatori più curiosi potranno avventurarsi a piedi o in bicicletta nei quartieri strasburghesi, tutti caratterizzati da un’identità peculiare, intimamente legata alla loro storia e ai loro abitanti. 

Sul fronte dei musei, meritano una visita il Museo Alsaziano e il Museo dell’Opera di Notre-Dame.

Il primo è stato fondato nel 1902 per affermare l’identità regionale e contrastare i tentativi di germanizzazione. Ha sede in tre antiche dimore strasburghesi collegate l’una all’altra tramite un dedalo di scale e corridoi ed espone oltre 5000 oggetti che testimoniano la vita quotidiana degli Alsaziani nel XVIII e XIX secolo. 

Il museo dell’Opera di Nostra Signora è situato ai piedi della cattedrale e comprende una delle più belle collezioni di arte medievale d’Europa. Dalla famosa Testa di Cristo di Wissembourg, una delle più antiche vetrate che si conoscano, ai cesti di bicchieri cristallini dipinti dal maestro della natura morta Sébastien Stoskopff, le sue incredibili collezioni testimoniano la vitalità dell’arte strasburghese.  

Colmar

Colmar è la capitale dei vini d’Alsazia, una città pittoresca, attraente e tuffata tra i vigneti. Forgiata da un passato prestigioso, è impregnata di cultura tanto da farne, dal punto di vista storico-artistico, una delle città più visitate della regione.

Tale patrimonio architettonico vanta di un centro storico incantevole, dell’affascinante quartiere della Piccola Venezia e del celebre Museo Unterlinden, realizzazione architettonica innovativa degli architetti Herzog & de Meuron che hanno unito la struttura del vecchio convento con un edificio contemporaneo.

Conosciutissimo per il famoso retablo di Issenheim, il Museo di Unterlinden è uno dei più visitati in Francia. In origine era un convento, tra i più importanti monasteri d’Alsazia; fu convertito in museo solo nel XIX secolo. Oggi presenta una ricca collezione di sculture e pitture risalenti alla fine del Medioevo e all’inizio del Rinascimento, e il capolavoro dell’arte religiosa occidentale: il retablo di Issenheim, dipinto da Grünewald (1512 -1516), maestro del tardo gotico.

Mulhouse

Mulhouse può tranquillamente essere definita la ‘Manchester francese’, per via della sua epopea industriale. Sicuramente è la capitale dei musei tecnici più importanti d’Europa.

Tappe imperdibili per entrare nell’atmosfera: la Città dell’Automobile, con una straordinaria collezione di automobili Bugatti, la Città del Treno, il Museo EDF Electropolis, il Museo della Stampa su Stoffa, l’Ecomuseo d’Alsazia.

La città antica promette però anche passeggiate che consentono di immergersi nell’atmosfera cosmopolita di questa città che fu culla dell’industria tessile, scoprendone anche i monumenti storici, come il Municipio o il Tempio di Santo Stefano (Saint Etienne).

 

Ulteriori informazioni al sito: www.tourisme-alsace.com

Potrebbe interessare:

Patata viola, il superfood italiano
Nascono i “Meatless lover”, coloro che inseguono un’alimentazione corretta
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti