Protocollo d’intesa tra Enac e il Comune di Torino per la guida di droni

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Roma. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e la Città di Torino hanno firmato ieri, 5 giugno 2018, un Protocollo d’Intesa relativo allo sviluppo del settore degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto, i cosiddetti droni, nel campo dell’innovazione dei servizi e come nuove opportunità di lavoro.


Obiettivo prioritario dell’accordo, che avrà la durata di tre anni, è quello di lavorare sinergicamente per promuovere e sostenere lo svolgimento di attività di sperimentazione su tecnologie impiegate per il volo dei droni, contribuendo a favorire, in questo modo, la ricerca nel campo dei velivoli a pilotaggio remoto e lo sviluppo di un settore, come quello dell’aerospazio, strategico per il sistema economico del territorio torinese.

L’Amministrazione comunale del capoluogo piemontese intende incoraggiare le richieste di sperimentazioni innovative provenienti da industria, centri di ricerca e atenei, anche attraverso il suo progetto “Torino City Lab”.

L’impegno dell’ENAC, invece, è quello di facilitare le iniziative volte ad operare con droni in modo convenzionale e non convenzionale, ad esempio per la sperimentazione BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), cioè oltre la portata visiva del pilota a terra consentendo di ottenere profili di missione del drone molto più estesi, e di facilitare le procedure relative alle richieste di utilizzo dello spazio aereo.

L’accordo prevede, inoltre, che l’ENAC favorisca le esigenze del Comune di Torino di monitoraggio del territorio agevolando l’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto, anche mediante l’identificazione concordata di specifiche aree definite ad hoc come idonee a sperimentazioni da
parte di aziende impegnate nell’evoluzione di tale tecnologia per gli usi urbani.

Si tratta del primo accordo firmato dall’ENAC con un’altra Amministrazione pubblica finalizzato a implementare le attività con i droni su uno specifico territorio.

Il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, ha accolto favorevolmente l’intesa commentando: “Il settore dei mezzi a pilotaggio remoto sta crescendo in maniera esponenziale e sta cambiando l’approccio a una serie di professioni, consentendo all’occhio di arrivare, senza rischi per l’uomo, in ambiti una volta considerati a rischio, sempre nel rispetto della sicurezza. Con il Comune di Torino abbiamo trovato un percorso di interesse comune che ci permette di autorizzare operazioni specializzate in ambiti concordati al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo e progresso di un settore in continua evoluzione”.

Fonte: ENAC

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