Chi sono i nuovi Ministri al Turismo e Cultura del Governo Conte

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Oggi, venerdì 1 giugno, inizia ufficialmente il governo giallo-verde a guida del professor Giuseppe Conte. Dopo ben ottantotto lunghe giornate di trattative, veti, rotture e convergenze, l’esecutivo M5S-Lega vede ora la luce.


I nuovi 18 ministri, di cui 5 donne, sono pronti a giurare alle 16 della giornata di oggi al Quirinale.

La squadra del professor Giuseppe Conte sotto la regia dei due soci di maggioranza Luigi Di Maio e Matteo Salvini, vede affidati al Ministero del Turismo e dei Beni Culturali le figure di Gian Marco Centinaio e Alberto Bonisoli. Qui, nel dettaglio il loro curriculum.

Ministero dell’Agricoltura e Turismo

Nuovo ministro è Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord al Senato Gian.

Nato a Pavia il 31 ottobre 1971. Lombardo Doc, si laurea nel 1999 in Scienze politiche con indirizzo economico-territoriale, presso l’Università degli studi di Pavia.

Si presenta come “leghista fin dal primo vagito e con la passione per la politica nel sangue, già tesserato a 19 anni diventando militante nel 1994″.

La sua carriera istituzionale inizia nel 1993 come presidente del Comitato di quartiere Città Giardino e in seguito come Consigliere Comunale del Comune di Pavia fino al 2009; anno in cui viene eletto Vicesindaco e Assessore alla Cultura della città lombarda.

Dal 1999 al 2005 diventa Segretario Cittadino della Lega Nord Pavia e in seguito Membro del Direttivo Cittadino Lega Nord Pavia.

Approda a Palazzo Madama con le elezioni politiche del 2013 diventando Senatore per la Lega Nord. L’8 luglio 2014 viene nominato Capogruppo al Senato per la Lega Nord e mantiene lo stesso incarico con le elezioni del 4 marzo 2018.

Ministero dei Beni Culturali

Design, moda e formazione. Sono le competenze del padano Alberto Bonisoli, l’uomo indicato dal premier Giuseppe Conte per la guida del ministero di Beni culturali e turismo.

Bocconiano, classe 1961, il ministro che succederà a Dario Franceschini nella tutela, la gestione e la promozione del patrimonio culturale italiano, ma a sorpresa – almeno per ora- anche delle politiche per il turismo (il ministero che M5S avrebbe voluto scorporare) e’ attualmente a capo della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, istituzione privata presente in 80 paesi che dal 1980 si occupa in Italia di moda, grafica e design, e presidente della rete delle Scuole di Moda.

Sposato e padre di due figlie, ha detto nelle scorse settimane di avvertire l’incarico di ministro “come una sfida complessa che affronto mettendo a servizio le mie competenze e mettendo in gioco quello che sono”. 

A lungo professore di Innovation Management alla Bocconi, Bonisoli non sembra essersi mai occupato in particolare di patrimonio culturale, interessato piuttosto ai temi della formazione e dell’insegnamento, sua dichiarata “passione”, per i quali vanta collaborazioni nazionali ed internazionali, in particolare con l’Unione Europea e il Miur.

Un profilo manageriale, orientato in particolare sulle tematiche della innovazione dello sviluppo, aperto ad una collaborazione tra “le capacita’ del pubblico e le potenzialita’ del privato”.

 

Fonte: Ansa

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