Passo indietro del Ministro Bonisoli, ora il bonus cultura è salvo

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Roma. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, il Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, fa sapere che il bonus cultura 18 App, riservato ai diciottenni, resta ma subirà delle modifiche.


Ecco quanto ha dichiarato il Ministro Bonisoli, in occasione della presentazione dell’ottavo rapporto ‘Io sono cultura’.

“Se saranno solo i 18enni a prendere i soldi o se cambieranno le tempistiche ancora non lo so“, spiegando che su questo fronte “non voglio decidere io: chiederemo a chi lo ha già preso e a chi lo vuole prendere qual è il modo migliore per finanziare la loro fame di cultura”.

Il ministro ha poi precisato che introdurrà il bonus in un decreto legge “alla svelta per non perdere i soldi accantonati per questa misura”.

Ma che cos’è esattamente il bonus cultura?

Il bonus consiste in 500 euro da spendere in “cultura”, cioè biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali, cinematografiche, spettacoli dal vivo, per libri, ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali.

È stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (art. 1 comma 979) per tutti i ragazzi nati nel 1998, che sarebbero divenuti quindi maggiorenni nel corso del 2016, residenti in Italia (se stranieri, con regolare permesso di soggiorno).

Per loro il bonus è stato spendibile fino al 31 dicembre 2017, ma per riceverlo dovevano iscriversi sulla apposita piattaforma “18App” entro il 30 giugno dello scorso anno.

La Legge di Bilancio 2017 (art. 1 comma 626) ha confermato il bonus per i diciottenni, che può quindi essere sfruttato anche dai ragazzi del ’99, che hanno compiuto 18 anni nel 2017.

La richiesta poteva essere presentata a partire dal 19 settembre scorso e fino al 30 giugno 2018. Il bonus, potrà essere speso fino al 31 dicembre 2018. A differenza dei ragazzi del ’98, i nati nel ’99 potranno usare il bonus anche per acquistare “musica registrata, nonché corsi di musica, di teatro o di lingua straniera”.

Cosa si può acquistare col bonus:

  • biglietti teatrali;
  • biglietti per visioni cinematografiche;
  • biglietti per visitare musei e mostre;
  • biglietti per partecipare ad “eventi culturali” (come per esempio il Salone del Libro o il Festival di Venezia);
  • biglietti per visite ai monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
  • biglietti per “spettacoli dal vivo” (concerti, spettacoli circensi, ecc.) ;
  • acquisti di libri;
  • acquisti di testi scolastici (anche nella versione ebook);
  • l’acquisto di musica registrata;
  • la frequenza a corsi di musica;
  • la frequenza a corsi di teatro
  • la frequenza a corsi di lingua straniera.

 

Fonte: Adn Kronos

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