I piatti tipici delle Isole Baleari

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Milano. Trascorrere una vacanza alle Isole Baleari significa anche immergersi nei sapori della sua cucina. Qui i veri protagonisti sono i prodotti locali come pane, olio di oliva, formaggio e pomodori – da tavola e i ramallet (pomodorini “da appendere” destinati alla conservazione fino ai mesi invernali) – che rappresentano una vera scoperta per il palato dei  turisti in visita su queste isole.


Ecco qualche consiglio sulle specialità imperdibili da assaggiare durante la propria vacanza a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. 
 
Maiorca

A Maiorca impossibile non provare la ensaimada, il dessert tipico dell’isola: un dolce a forma di spirale vuoto o farcito con capelli d’angelo, marmellata di zucca, panna, crema pasticcera o cioccolato. Qualunque sia il ripieno, una golosa spolverata di zucchero a velo è immancabile. Un dolce davvero speciale che ha ottenuto la  Denominación Especifica e la garanzia di Indicación Geográfica Protegida.

Da provare anche le tipiche zuppe maiorchine (che si possono consumare anche con la forchetta) a base di verdure di stagione e fette di pane nero inzuppate nel brodo o, per gli amanti della carne, le sopes de matances. Il segreto per una perfetta zuppa? La greixonera, una terrina di terracotta immancabile nella tradizione maiorchina.

Una nota particolare meritano i mercati gastronomici di Santa Catalina, Mercat de l’Olivar e il Mercat de San Juan che negli ultimi anni hanno sviluppato una nuova forma di turismo ricreativo: è qui che si concentra la vita di ogni quartiere e dove si possono trovare i prodotti più freschi che vengono prodotti sull’isola come frutta, verdura, carne e pesce. Ma soprattutto le deliziose mandorle maiorchine, particolarmente apprezzate dai maestri pasticceri per le loro inimitabili qualità.

Il clima a Maiorca favorisce anche la coltivazione dei vitigni e la produzione di vini eccellenti. Negli ultimi anni sono molte le cantine che hanno investito su questo prodotto in luoghi davvero emblematici: dalle scogliere della costa di Andratx, ai terrazzamenti di Estellencs e Banyalbufar – dove si coltiva il pregiato malvasia, le pianure di Binissalem, Santa Eugènia, Santa Maria, Porreres  o Felanitx e le piccole valli tra le montagne di Orient.

Infine, da assaggiare è il Palo de Mallorca, un liquore che possiede il marchio di Indicazione Geografica Protetta, ottenuto dalla caramellizzazione degli zuccheri e infusi di piante aromatiche, come Quina Calisaya e Genziana, con l’aggiunta di alcol. 
 
Minorca

Anche a Minorca il mercato gastronomico di prodotti tipici rappresenta non solo un luogo dove fare acquisti, ma anche un punto di ritrovo per vari appuntamenti. Situato presso Plaza de la Libertad, si tratta di uno spazio curioso e popolare dove si possono trovare, oltre alle migliori qualità di carne, anche frutta, verdure e pesce sempre freschissimi. Qui tutti i sabati dell’anno e tutti i mercoledì da giugno a settembre, si tiene un mercatino agricolo dove gli abitanti dell’isola vendono i propri prodotti: dal tipico formaggio alla sobrassada e insaccati del luogo. 

Il formaggio di Mahón  con Denominazione di Origine di Minorca è il prodotto minorchino per eccellenza nonché uno dei più apprezzati nel mondo. Il suo gusto speciale è legato ai metodi di allevamento naturale delle mucche nonché all’azione del vento di tramontana che porta con sé il sale del mare. I più curiosi, potranno scoprire da vicino questa tradizione visitando i llocs, ovvero le aziende agricole locali che aprono le loro porte al pubblico.

Minorca è anche conosciuta per i suoi insaccati: cuixot, carn i xulla, e sobrassada. Quest’ultima, in particolare, è un insaccato crudo stagionato prodotto dalla miscela di carne magra e grasso di maiale tritati ai quali vengono aggiunti la paprika affumicata dolce, il sale e le spezie.

Inoltre, non possiamo non menzionare anche la ricca arte della panetteria dell’isola con le sue cocas dolci e salate, rotoli di pane ripieni di sobrassada, torte salate di carne, formaggio e ricotta.  
 
Ibiza

I visitatori alla ricerca dei piatti più antichi di Ibiza rimarranno colpiti dai sapori che si ritrovano nel sofrit pages, piatto a base di agnello, pollo, patate e strutto di maiale e nell’arroz de matanza: piatto della tradizione contadina locale nel quale il riso è immerso in una varietà di carni diverse.

Gli amanti del pesce non rimarranno delusi in questa terra di pescatori: dal classico bullit de peix(stufato di frutti di mare, crostacei e patate) alla tonyina a l’Eivissenca, dove il tonno – ingrediente principale della cucina ibizenca – viene preparato con pinoli, spezie, uva passa, uova, succo di limone e vino bianco. E per concludere, la caldereta de langosta: aragosta cucinata con calamari, patate e aglio. Una vera delizia per il palato!

Il liquore a base di erbe di produzione locale – le hierbas ibicencas – e i vini che si producono sull’isola accompagneranno i pasti con una nota di sapore in più.   

Formentera

La cucina tipica della Isla Blanca combina la creatività con i prodotti locali. In tavola non può  mancare la tradizionale ensalada payesa con il Peix sec (pesce secco), inserita nel catalogo“Arca del gusto” dell’Organizzazione Internazionale Slow food. Il pesce secco, che in passato permetteva ai pescatori di essere consumato tutto l’anno, è l’ingrediente imprescindibile di questa ricetta. Da provare sono anche il Frit de polp, Sofrit pagès (con carne e patate) e i Calamars a la bruta (calamari fritti nel proprio inchiostro).

Anche il miele e i fichi secchi sono prodotti dell’isola da non lasciarsi sfuggire. Infine, alla cantina di vini Terramoll si organizzano visite guidate con tanto di degustazione alla scoperta del principale vigneto dell’isola.

Fonte: Ufficio Stampa Isole Baleari 

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