Turismo, le richieste di AIGO Confesercenti al nuovo governo

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AIGO Confesercenti è tornata a chiedere alle istituzioni, in particolare al nuovo governo, un quadro normativo chiaro del settore turistico e dell’organizzazione delle OTA (Online Travel Agencies) in seguito all’ultima riforma che ha riguardato il turismo in Piemonte.


Il presidente di AIGO Confesercenti, Agostino Ingenito, ha commentato:  “La nuova normativa regionale del Piemonte sul turismo ricettivo extralberghiero è solo l’ultima delle trovate fantasiose di tante Regioni italiane che in mancanza di chiare direttive nazionali e con una materia di competenza esclusiva, quella del turismo, oggetto di continui scontri con lo Stato centrale, non ha sinora offerto un impianto chiaro, esaustivo e concreto che accompagni e qualifichi il comparto ricettivo extralberghiero”.

Il fenomeno incontrollato delle locazioni brevi, come della nebulosa e sempre più intricata questione delle piattaforme internazionali di prenotazioni, rischia di rendere vacua qualsiasi prospettiva di sviluppo armonico dell’ospitalità diffusa nel nostro Paese. Appare utile, aldilà delle fantasiose formule pseudo innovative, proposte nel testo normativo regionale di turno, come nel caso del Piemonte, di chiarire chi fa cosa e perché nel nostro settore”.

Da qui le richieste al Ministro dell’Agricoltura con delega al turismo, Gian Marco Centinaio, di procedere “ad una rapida analisi della situazione e che determini un percorso condiviso che eviti ulteriori ritardi e strascichi giudiziari sulla mancata stabile organizzazione di queste OTA e portali internazionali che continuano a drenare risorse, anche in formule subdole come nel caso della riscossione e riversamento a forfait della tassa di soggiorno ad alcune città italiane”.

Facciamo appello anche al Ministro dell’Interno Matteo Salviniconclude Ingenitoperché chiarisca in che modo si accerti l’identità di migliaia di ospiti in strutture che sfuggono a qualsiasi controllo, determinando insicurezza nelle nostre città d’arte e nelle maggiori località turistiche”.

Fonte: Aigo Confesercenti

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