Tutti a Nimes, in Provenza, per l’indie music festival “Tinals”

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Visitare la Provenza, nel periodo migliore dell’anno, e godersi un festival in una delle città più caratteristiche della regione, Nimes.


L’occasione per un weekend lungo, sfruttando il ponte del 2 giugno, la offre il This Is Not a Love Song Festival, in programma dal 1 al 3 giugno.

Sui palchi interni ed outdoor dell’auditorium Paloma, futuristico edificio progettato dall’architetto Jean-Michel Bertreux dello studio TETRARC, si alterneranno una serie di artisti di livello internazionale: i ‘padroni di casa’ Phoenix, guidati dal leader, e marito di Sofia Coppola, Thomas Mars, l’istrionico songwriter americano Beck, la band di culto Jesus & Mary Chain, uno dei songwriter più quotati in circolazione come Father John Misty, gli storici Sparks e gli alfieri del nuovo dream pop Cigarette After Sex, Vince Staples col suo hip hop venato di soul, la techno di The Black Madonna e decine di altri nomi.

Nimes, la città che ospita il Tinals, si trova nel cuore della Provenza, vicino alla Spagna, eppure deve molto all’antica Roma, tant’è che il suo simbolo è un coccodrillo incatenato a una palma, creato per ricordare che la città fu fondata dai legionari romani di ritorno dalle vittorie nelle campagne d’Egitto.

In realtà sono così tante le influenze dell’Impero che da molti il centro viene considerata una sorta di ‘Roma d’Oltralpe’.

A testimoniarlo ci sono alcuni dei monumenti del periodo, conservati in modo stupefacente, come l’Arena, costruita alla fine del I secolo d.C. e una di quelle mantenute meglio in assoluto.

In perfette condizioni sono anche la Maison Carrée, tempio costruito da Marco Vipsanio Agrippa, marito di Giulia figlia di Cesare Augusto, e la Tour Magne, torre di 32 metri tra le più imponenti mai edificate dai romani, che domina il Monte Cavalier, da cui si gode uno splendida vista della città.

Non meno affascinante è l’enigmatico Tempio di Diana, la struttura più antica di Nimes, separata dalla Tour Magne dai settecenteschi Giardini delle Fontane, i primi giardini pubblici d’Europa, oggi frequentatissimi dai locali e dai turisti per proteggersi dal sole durante le torride estati provenzali.

A pochissimi chilometri dalla città c’è poi una delle opere più straordinarie dell’architettura romana, il Pont du Gard, un ingegnoso acquedotto dalla storia insolita, utilizzato per rifornire le molte ornamentali che abbellivano la città: fontane, terme e giardini.

Oltre alla storia antica Nimes vanta anche un altro primato che la collega a uno dei simboli della moda: i jeans.

Qui, intorno al 1400, venivano prodotti dei calzoni da lavoro cuciti con una tessuto color indaco, chiamato tela de-Nimes, definizione poi trasformatasi in Denim, ovvero il materiale con cui vengono prodotti praticamente i jeans che indossiamo oggi.

 

Ulteriori informazioni al sito: nimes-tourisme.com/ thisisnotalovesong.fr/

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