Ultimi giorni per la mostra dedicata a Franca Ghitti a Mendrisio

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Mendrisio. Ultime settimane per ammirare i lavori scultorei di Franca Ghitti, in mostra fino al 15 luglio al Museo d’arte di Mendrisio.


La mostra presenta una selezione accurata dei principali capitoli espressivi di questa artista, nata in Valle Camonica e sempre particolarmente attenta alla ricerca intorno alle testimonianze e ai repertori della cultura camuna.

Esposte 60 opere tra le più significative delle principali tappe del cammino artistico di Ghitti.

Si parte con la produzione lignea, sezione che contempla opere delle serie delle Mappe, le Vicinie, i Tondi, le Edicole e le Madie, e il Bosco, per poi proseguire con una selezione della produzione in ferro (tra cui gli Alberi vela, le Meridiane, la Pioggia e, nel chiostro del Museo, la Cascata) nella quale l’artista attua un analogo recupero di reperti abbandonati nelle fucine per poi risaldarli in nuove sagome e nuove iconografie.

Alle edizioni d’arte è invece dedicata una sezione a fine mostra.

L’esposizione di Mendrisio è la prima antologica organizzata in ambito svizzero ed è allestita nei suggestivi spazi del Museo d’arte Mendrisio, così da creare un interessante contrasto con i riferimenti dei lavori ghittiani, sempre in equilibrio tra rilettura e modernità.

Completa l’offerta artistica, l’esposizione sino al 15 luglio, di una parte consistente, circa 70 opere tra dipinti, sculture e opere su carta, della Collezione Bolzani, un importante lascito di oltre un centinaio di opere di arte italiana del Novecento, raccolte da Nene e Luciano Bolzani, che i figli Lorenza e Giovanni hanno deciso di donare al Museo: tra gli artisti italiani Giorgio Morandi, Lorenzo Viani, Mario Sironi, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Renato Guttuso, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, Vittorio Tavernari, Franco Francese, Emilio Vedova, Luciano Minguzzi; tra gli artisti ticinesi Filippo Boldini, Edmondo Dobrzanski, Giovanni Genucchi, Sergio Emery, Renzo Ferrari, Cesare Lucchini, Gabai.

 

Credits: La mostra, a cura di Barbara Paltenghi Malacrida in collaborazione con Elena Pontiggia, organizzata con il sostegno della Fondazione Archivio Franca Ghitti di Cellatica e allestita negli spazi più antichi del Museo d’arte Mendrisio.

Il catalogo, di 80 pagine, con la riproduzione di tutte le opere presenti nell’esposizione, vede saggi delle due curatrici, un testo relativo alle edizioni d’arte a cura di Maria Luisa Ardizzone e un ricco capitolo di apparati curati da Irene Cafarelli.

Informazioni utili:

Orari: 

ma-ve: 10 – 12 / 14 – 17

sa-do e festivi: 10 – 18

lunedì chiuso, tranne festivi 

Biglietti: intero chf/euro 10, ridotto chf/euro 8 

Contatti: museo@mendrisio.ch / tel. +41. 058.688.33.50

Sito: www.mendrisio.ch/museo  

Fonte: Studio Lucia Crespi

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