Weekend in mostra, gli appuntamenti da non perdere da Doisneau a Marìn

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La Parigi di Doisneau a Lecco, le imponenti sculture del messicano Marìn a Milano, la ceramica proveniente da tutto il mondo a Grottaglie e poi Roma, con l’omaggio fotografico di Jemolo alle mura aureliane e un grande focus sull’Africa. Anche per questo weekend ecco le mostre da non perdere!


ROMA

“Walls. Le Mura di Roma”, Museo dell’Ara Pacis

A distanza di oltre un secolo dalle storiche campagne fotografiche otto-novecentesche, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale ha commissionato al fotografo Andrea Jemolo la prima campagna fotografica integrale sull’intero percorso delle mura aureliane, anche nei punti non accessibili al pubblico: il risultato è presentato nella mostra “Walls. Le Mura di Roma”, allestita al Museo dell’Ara Pacis dal 20 giugno al 9 settembre.

Esposta una selezione di 77 fotografie a colori in grande formato, in cui Jemolo attraverso le mura racconta l’unicità di un pezzo di storia e di vita quotidiana. Presenti anche circa 50 fotografie storiche del fondo Parker, custodito presso il Museo di Roma, e 17 fotografie storiche anch’esse provenienti dall’Archivio Fotografico del Museo di Roma per un ideale confronto tra ieri e oggi.

“Carlo Lorenzetti, Bruno Conte. Realtà in equilibrio”, Gnam

Si intitola “Carlo Lorenzetti, Bruno Conte. Realtà in equilibrio” la duplice mostra in programma alla Gnam dal 19 giugno al 30 settembre che ricompone per il pubblico il percorso comune di ricerca dei due artisti romani.

Di Lorenzetti (1934) vengono esposte 80 opere tra sculture, disegni e libri d’artista datati 1956-2014; di Conte (1939) sono riuniti 80 lavori, tra dipinti, sculture, disegni e libri d’artista realizzati tra il 1955 e il 2018.

“African Metropolis. La città immaginaria”, Maxxi

E’ il Continente Nero il protagonista del weekend al Maxxi, con due grandi mostre. La prima, dal titolo “African Metropolis. La città immaginaria”, è allestita dal 22 giugno al 4 novembre e presenta 100 lavori di 34 artisti africani per raccontare la metropoli contemporanea; la seconda, dal 22 giugno al 14 ottobre, è intitolata “Road to justice” e affronta i temi della memoria, della rabbia, del perdono e della riconciliazione nei lavori di 9 artisti africani.

MILANO, “Corpus” al Mudec

Non mancherà di suscitare un forte impatto emozionale la mostra “Corpus”, dedicata allo scultore messicano Javier Marín e allestita al Mudec dal 21 giugno al 9 settembre.

Il percorso espositivo inizia già all’esterno del museo con l’imponente cavallo in bronzo, alto 7m, dal titolo Reflejo VII; poi si prosegue all’interno con 36 opere realizzate con tecniche e materiali diversi, alcune delle quali (come Cabeza Chico Grande) sono state concepite appositamente per l’occasione.

LECCO, “Pescatore d’immagini”, Palazzo delle Paure

Arriva a Palazzo delle Paure la mostra “Pescatore d’immagini” dedicata al talento di Robert Doisneau: esposte dal 23 giugno al 30 settembre 70 fotografie che ritraggono per lo più i parigini, le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere nella Ville Lumière.

Doisneau rivela anche la Parigi più vera, quella dei bistrot, dei clochard, delle antiche professioni, dei mercati di Les Halles. Tra gli scatti presenti del grande fotografo, Le Baiser de l’Hotel de Ville, Les pains de Picasso, Pre’vert au gue’ridon.

TRENTO, “Madonna in blu. Una scultura veronese del Trecento”, Castello del Buonconsiglio

Dal 22 giugno si aprirà al Castello del Buonconsiglio la mostra dossier “Madonna in blu. Una scultura veronese del Trecento”, allestita fino al 26 ottobre e dedicata a una scultura recentemente restaurata e tra le pochissime testimonianze della scultura lapidea veronese del Trecento a Trento.

L’opera, tornata a risplendere nelle sue cromie originali, con l’azzurro e l’oro che catturano lo sguardo, sarà il fulcro del rinnovato percorso museale e inaugurerà il progetto “Cammei”, nell’ambito del quale il museo darà spazio di volta in volta a singoli lavori della collezione fino a oggi trascurati dagli studi.

GROTTAGLIE (Ta), “Terra, identità, luogo, materia”, Convento dei Cappuccini

Primo week end per la Mostra della Ceramica 2018, nelle sale del Convento dei Cappuccini dal 23 giugno al 30 settembre, e dedicata al tema “Terra, identità, luogo, materia”.

L’esposizione presenta 46 opere provenienti dalla Germania, dal Regno Unito, da Israele, dagli Stati Uniti, dalla Turchia, dalla Ucraina, dalla Serbia e dall’Italia, tutte ispirate dal concetto di Terra come luogo di accoglienza ma anche come materiale di partenza. 

 

Fonte: Ansa

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