Al Guggenheim un Manet restaurato cambia nome

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New York. Tre anni di paziente lavoro da certosino e un importante dipinto di Eduard Manet del Guggenheim cambia ufficialmente nome.


Il “Ritratto di donna in abito da sera” diventa “Ritratto di donna con abito a strisce” dopo che il minuzioso restauro del quadro della Collezione Thannhauser ha messo la brillante tavolozza del pittore nascosta per decenni da spessi strati di vernice applicati dopo la morte dell’artista. Il ritratto della giovane signora col ventaglio fu dipinto da Manet tra 1877 e 1880.

E’ presentato da oggi ai visitatori del Guggenheim nella nuova luce che la restauratrice Gillian McMillan ha permesso di recuperare.

La McMillan ha lavorato “per centinaia di ore” sul Manet grande a una borsa della Bank of America Conservation Project. Un programma della Andrew Mellon Foundation ha permesso al Guggenheim, che non ha scienziati “di casa”, di collaborare con gli esperti del vicino Metropolitan Museum.

L’analisi preliminare ha permesso di identificare due strati di vernice e ritocchi applicati al quadro dopo la morte di Manet, “nascondendo e appiattendo la brillante gamma di colori usata dall’artista”, ha detto la responsabile dei restauri del Guggenheim, Lena Stringari.

Confermata ad esempio la descrizione coeva di un amico di Manet, Theodore Duret, che “prima di adesso non aveva senso”, e che descriveva il vestito “a strisce grigie e violette”, non bianche e nere come prima del restauro.

Un’analisi dell’abito ne ha cambiato la destinazione: “Non per la sera ma per un pomeriggio o una cena informale”, ha suggerito l’esperta del Courtald, Aileen Ribeiro, inducendo il Guggenheim alla rara decisione istituzionale del cambio di titolo.

La Collezione Thannhauser, che porta il nome del gallerista Justin Thannhauser emigrato negli Usa per sfuggire all’Olocausto nazista, e’ uno dei nuclei fondatori del Guggenheim: donata a partire degli anni Sessanta comprende capolavori di artisti come Cezanne, Degas, lo steso Manet, Picasso e Van Gogh.

In autunno 50 capolavori torneranno in Europa per la prima volta dal 1965: dal 21 settembre al Guggenheim di Bilbao e poi da maggio a settembre 201 all’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence. La donna col vestito a strisce sara’ tra i pezzi che trasvoleranno l’oceano.

In vista del tour altri capolavori della raccolta sono stati analizzati e restaurati: due quadri attribuiti al primo Van Gogh, “Strada con Sottopasso” del 1887 e “Paesaggio con Neve” del 1888 sono stati con certezza confermati come del pittore grazie all’analisi dei pigmenti e alla scoperta di un timbro sul retro della tela.

 

Fonte: Ansa

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