In Inghilterra sulle tracce di Emily Brontë, a 200 anni dalla nascita

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Solo gli inquieti sanno com’è difficile sopravvivere alla tempesta e non poter vivere senza.(Emily Brontë)


Correva l’anno 1818, quando il 30 luglio venne alla luce Emily Brontë, l’autrice di “Cime Tempestose”, uno dei più grandi classici del XIX secolo ed emblema della letteratura romantica.


Emily Brontë nacque a Thornton nello Yorkshire (UK), il 30 luglio del 1818. Quinta di sei figli, nel 1820 si trasferì con la famiglia a Haworth, dove il padre lavorava come curato perpetuo.

Fu in questo ambiente che il suo talento fiorì, accompagnato da quello delle sue sorelle, anche loro scrittrici: Anne, autrice di “Agnes Grey” e Charlotte, “Jane Eyre”.

“Cime Tempestose”

Nonostante oggi sia annoverato tra i grandi classici della letteratura inglese, all’epoca della pubblicazione, nel 1847,“Cime tempestose” non venne accolto in maniera entusiastica dalla critica.

Ciò che scandalizzava l’ambiente puritano era il tipo di amore descritto: un amore impossibile che trionfa ogni ostacolo, persino quello della morte, e dominato da un desiderio avido e bramoso dell’altro.

Il romanzo narra la storia di Heathcliff, del suo amore per Catherine e di come questa passione alla fine distrugga entrambi. La storia è raccontata a ritroso, attraverso il lunghissimo flashbasck – racconto che Ellen Dean, o Nelly, racconta al signor Lockwood, il nuovo affittuario di Thrushcross Grange. Il finale della storia è invece ambientata l’anno successivo alla partenza di Mr. Lockwood da Thrushcross Grange.

In quasi due secoli però la vicenda di Catherine ed Heathcliff, espressa nel duplice schema di umiliazione e vendetta, è entrata a far parte dell’immaginario comune, ispirando diversi film, sceneggiati radiofonici e televisivi, un musical, come pure una canzone di successo di Kate Bush intitolata “Wuthering Heights”.

In Inghilterra sulle tracce di “Cime Tempestose”

Se si è appassionati di “Cime Tempestose” e si vuole compiere un viaggio in Inghilterra, non bisogna far altro che dirigersi a Haworth, nella contea del West Yorkshire.

Emily Brontë ha infatti vissuto qui assieme alla sua famiglia, dal 1820 al 1861,e per le ambientazioni dei suoi romanzi ha preso ispirazione dal villaggio e dai territori circostanti.

In quella che un tempo era la sua residenza, oggi ospita il Brontë Parsonage Museum, gestito dalla Brontë Society con lo scopo di tramandare la memoria di Emily e delle sue sorelle Charlotte e Anne, anche loro scrittrici.

Il museo è aperto al pubblico dal 1928, e un biglietto di entrata adulto standard costa £8.50. Prenotando in anticipo e pagando un biglietto maggiorato, è possibile prendere parte a dei tour guidati che riporteranno alla luce carteggi, oggetti personali e altri favolosi beni appartenuti un tempo a tutta la famiglia Brontë. 

Tra le cose da fare poi vi consigliamo anche una birra al Black Bull Pub di Haworth, che si trova in Main Street: si dice che questo locale sia infestato dal fantasma di Branwell Brontë, fratello delle tre scrittrici.

 

Ulteriori informazioni al sito: www.visitbritain.com

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