Le mostre del weekend, il ‘900 di de Chirico e le vedute del Grand Tour

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Torna il weekend e con esso anche gli appuntamenti nei musei. Questa settimana è la volta di De Chirico a Domodossola e del Grand Tour toscano.


Il ‘900 della pittura italiana, nel confronto tra de Chirico e De Pisis a Domodossola e il focus su Pinelli a Milano; ma anche la pratica artistica contemporanea nel lavoro collettivo del trio formato da Ramin e Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian a Torino, fino all’estetica elegante del Gran Tour a Montepulciano: sono alcune delle mostre che si potranno visitare questo fine settimana.

DOMODOSSOLA, “De Chirico De Pisis. La mente altrove”

“De Chirico De Pisis. La mente altrove” è il titolo della mostra allestita ai Musei Civici dal 14 luglio al 31 ottobre, che apre un dialogo tra i dipinti di due protagonisti dell’arte novecentesca, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.

Le 35 opere esposte, tra nature morte, vedute cittadine e ritratti, indagano gli affascinanti temi della mente altrove, del sogno e della metafisica, e costruiscono un percorso evocativo e di grande impatto tra pittura e poesia.

MONTEPULCIANO (Si), “Montepulciano e la città eterna. Paesaggi e vedute dall’estetica del Grand Tour alla metà del XX secolo”

Primo week end per la grande mostra “Montepulciano e la città eterna. Paesaggi e vedute dall’estetica del Grand Tour alla metà del XX secolo”, in programma dal 14 luglio al 7 ottobre al Museo Civico Pinacoteca Crociani.

Oltre cento oli, disegni, acquerelli, incisioni d’epoca mettono idealmente a confronto Roma e la campagna romana, accanto a Montepulciano e i suoi dintorni campestri, attraverso la sensibilità degli artisti che parteciparono alla fase ottocentesca del Grand Tour.

MILANO, “Pittura oltre il limite”

Si intitola “Pittura oltre il limite” l’antologica di Pino Pinelli allestita a Palazzo Reale dal 10 luglio al 16 settembre.

Il percorso presenta oltre 40 opere, più di cinquant’anni di lavoro del maestro della Pittura Analitica: le otto sale del palazzo rileggono le diverse fasi e stagioni del lavoro di Pinelli in questo genere pittorico, che si definisce attraverso il ricorso alla monocromia, il superamento della forma-quadro, il valore sensibile del colore e della disseminazione.

TORINO, “Forgive me, distant wars, for bringing flowers home”

La creazione artistica individuale che si fonde con la pratica collettiva: è la mostra “Forgive me, distant wars, for bringing flowers home” di Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian in programma alle Officine Grandi Riparazioni dal 12 luglio al 30 settembre.

L’esposizione, il cui titolo riprende un verso tratto dalla poesia “Under One Small Star” di Wislawa Szymborska, si concentra sulle metodologie di lavoro dei tre artisti e sul processo di realizzazione e di comunicazione delle loro opere.

   

Fonte: Ansa

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