Mantova, a settembre arriva Chagall

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La pittura onirica e fiabesca di Marc Chagall conquista il Palazzo della Ragione di Mantova, che dal 5 settembre 2018 al 13 gennaio 2019 riaprirà le sue porte al pubblico, dopo il restauro, ed esporrà 130 opere dell’artista bielorusso.


La mostra s’intitola “March Chagall come nella pittura, così nella poesia” e tra i capolavori esposti ci sarà anche il ciclo completo dei sette teleri del Teatro ebraico da camera di Mosca, per cui Chagall aveva realizzato oltre ai dipinti parietali, anche il sipario, i costumi e le scenografie.

I teleri, prezioso prestito della Galleria di Stato Tretjakov di Mosca, tornano in Italia dopo l’ultima esposizione a Roma nel 1999.

La selezione di dipinti, acquerelli e acqueforti – tra cui le illustrazioni per ‘Anime morte’ di Gogol e ‘Favole’ di Lafontaine – testimoniano lo stretto rapporto tra Chagall e la letteratura.

“Non c’è nessun altro artista che ha catturato così tanto l’attenzione di poeti e letterati”, ha precisato la curatrice Gabriella Di Milia.

Anche per questo la mostra sarà inaugurata in concomitanza con il Festivaletteratura di Mantova: “Siamo la prima capitale italiana della cultura” ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi durante la presentazione della mostra alla Triennale di Milano.

Quello di questa mostra è “un binomio non casuale. importante oggi dimostrare che è possibile riaprire spazi e luoghi storici dedicati alla cultura. Le città possono rigenerarsi e produrre economia e bellezza con operazioni uniche in campo espositivo”, ha concluso il sindaco.

Ad accompagnare e arricchire la mostra sarà il catalogo edito da Electa che raccoglierà anche i testi letterari e poetici – tradotti per la prima volta – che critici e poeti contemporanei di Chagall scrissero proprio sull’artista.

 

Fonte: Ansa

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