Il Messico si prepara a ospitare i Mondiali di Calcio del 2026

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Roma. Per la terza volta, il Messico apre le porte ai tifosi di calcio di tutto il mondo, dopo questa data il congresso FIFA ha optato per l’offerta congiunta tra il nostro paese, gli Stati Uniti e Canada per organizzare la coppa del mondo 2026.


Si tratta della  prima volta che si gioca una Coppa del Mondo con 48 squadre, ciò significa che il torneo consisterà di un totale di 80 partite. Si prevede che il Messico otterrà 10 incontri, che saranno divisi in tre città ospitanti: Città del Messico, Guadalajara e Monterrey.

Il Messico entra nella storia diventando il primo paese a organizzare tre coppe del mondo, dopo quelle fatte nel 1970 e nel 1986, che dimostra la fiducia della FIFA nelle infrastrutture, nella logistica e nella qualità del servizio del paese per garantire loro la massima fiera sportiva a livello internazionale. Secondo uno studio condotto dalla FIFA, i paesi ospitanti possono anticipare profitti per 14,3 miliardi dollari.

Oltre alla passione che suscita la più grande festa del calcio, gli affezionati internazionali e locali avranno l’opportunità di usufruire di tutte le attrazioni turistiche che queste città messicane offrono.

Eletta nel 2015 dal New York Times come la migliore città da visitare, Città del Messico è una delle destinazioni più emozionanti del mondo,
il suo centro storico è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, è ricca di cultura, di colori, odori e sapori.

Gli appassionati di storia non vogliono lasciare il paese dato che, con un totale di 170 musei e 43 gallerie, è la seconda città con più musei al mondo, dopo Londra
 d’altra parte la sua gastronomia è ricca e varia come la sua cultura.
 Dai tipici snack di strada ai ristoranti classificati tra i migliori 50 a livello internazionale, c’è un opzione per tutti i tipi di palati.

Nominata tra i migliori luoghi da visitare in Messico, Guadalajara è la seconda città più grande del paese. Conosciuta come la terra della tequila e dei mariachi, è ricca di storia e tradizione. I turisti incontreranno un luogo dove la tradizione e la modernità convivono in un unico spazio perché preserva una grande ricchezza culturale e pratiche secolari come la charreria, la danza folcloristica e lo sciroppo Tapatio, ma è anche sinonimo di progresso con i suoi imponenti edifici e produzione tecnologiche

D’altra parte a Monterrey spiccano i suoi paesaggi montuosi, come il Cerro de la Silla, il Cerro de Las Mitras e la Sierra Madre, cosi come le sue sorgenti termali, numerosi musei e monumenti storici. Gli amanti dell’avventura saranno stupiti dalla sua ricchezza di paesaggi spettacolari, aree verdi e altre attrazioni nei dintorni della città.

Il Messico è passato dalla quindicesima destinazione più visitata nel 2013 al sesto nel 2017, rappresentando una crescita di oltre 62% durante questo periodo. Il paese ha accolto 39,3 milioni di turisti l’anno scorso, con un incremento del 12% rispetto al 2016. Questi numeri includono gli amanti dello sport che hanno vissuto eventi di grande impatto come il Gran Premio di Formula 1, NFL, MLB, giochi NBA e il Tennis Open di Acapulco.

Le sedi della Coppa del Mondo sono solo un piccolo esempio di tutto ciò che il Messico ha da offrire al turismo e che ne fanno tutto un altro mondo. La sua ricchezza e la sua storia offrono una grande varietà di esperienze uniche nelle sue molteplici destinazioni. I milioni di visitatori che tornano ogni anno si godono il colore, la magia e il surrealismo che questo paese offre, attirando migliaia di turisti da tutto il globo: sole e spiaggia, romanticismo, avventura, natura, medicina, benessere, LGBT, crociere, cultura, gastronomia, lusso ed eventi di grande impatto come l’imminente Coppa del Mondo FIFA 2026.

Fonte: Ufficio del Turismo del Messico

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