Estate 2018, è emergenza insetti

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Dalla cimice marmorata asiatica al killer che mangia il miele, quest’estate è segnata dalle specie alieni di insetti che stanno riportando danni per oltre un miliardo di euro.

Senza dimenticare poi i fastidiosi ronzii, i morsi e le notti insonni causate dalle simpatiche zanzare.

L’estate è la stagione in cui gli insetti trovano le perfette condizioni per fare man bassa, merito anche degli alti livelli di umidità raggiunti. Terreno fertile insomma per zanzare, api, vespe e calabroni.

Il flagello di quest’anno, resta sempre lei: la zanzara tigre, un insetto fastidioso, oltre che davvero molto brutto.

La sua specialità è quella di pungere esattamente in corrispondenza delle vene, scatenando un grande prurito che rappresenta il sintomo di un’allergia localizzata, che nei soggetti più sensibili può scaturire in una vera e propria reazione allergica.

La zanzara tigre ama gli ambienti particolarmente umidi come i contenitori per l’acqua, dove depone le sue uova che si schiuderanno proprio quando l’acqua le avrà sommerse. Si tratta comunque di insetti dalla vita molto effimera (pochi giorni per i maschi, due o tre settimane per le femmine) che non sono vettore di malattie virali come la malaria o l’encefalite.

Come proteggersi dalle punture

Anche se la puntura di un insetto può sembrare un’ evenienza banale e di scarsa rilevanza, bisogna pur sempre prestare una certa cautela e attenzione. 

Sempre meglio prevenire il loro attacco utilizzando spray, zampironi e altre varie barriere anti insetto presenti sul mercato.

Nel caso in cui, però, dovessimo essere punti è bene tenere presente che la reazione è molto soggettiva.

Nella stragrande maggioranza dei casi, prurito e bruciore si alleviano da soli o con l’aiuto di una pomata. Su alcuni soggetti, tuttavia, possono comparire ponfi ed eritemi che o scompaiono dopo pochi minuti oppure possono trasformarsi in papule che guariscono entro qualche giorno. Una reazione simile meriterebbe comunque l’attenzione medica.

In alcuni casi, un rimedio naturale efficace può essere l’aloe vera. L’aloe è spesso consigliata per lenire la pelle dalle scottature, ma è efficace anche per ridurre gonfiore e prurito delle punture di insetto.

Le specie nemiche dei raccolti

La ‘cimice marmorata asiatica’ (Halyomorpha halys), che sta distruggendo i raccolti nei frutteti e negli orti, è solo l’ultimo dei parassiti alieni che, con i cambiamenti climatici, hanno invaso l’Italia provocando all’agricoltura nel Nord Italia danni stimabili in oltre un miliardo.

Sul banco degli imputati ci sono anche la Popillia japonica, la Drosophila suzukii e la Aetina tumida.

Lo afferma la Coldiretti, nel sottolineare che due specie di insetti alieni su tre sono arrivate con le importazioni di prodotti alimentari in Italia, dove si sono moltiplicate grazie alle condizioni climatiche favorevoli e all’assenza di nemici naturali.

Fondamentale, secondo la Coldiretti, è l’intensificazione dei controlli negli scambi commerciali, per fermare una strage che mette a rischio i conti economici delle imprese e la biodiversità del Paese.

L’arrivo in Italia della ‘cimice marmorata asiatica’, ricorda la Coldiretti, è particolarmente pericolosa, perché prolifica almeno due volte all’anno con 300-400 esemplari alla volta e deve la sua diffusione al caldo particolarmente accentuato di quest’anno.

La Drosophila suzukii è invece il moscerino killer che ha attaccato ciliegie, mirtilli e uva soprattutto in Veneto.

Le castagne hanno pagato un conto salatissimo per colpa del Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina, mentre la produzione Made in Italy di miele è minacciata dall’insetto killer delle api, il coleottero Aethina Tumida.

E se gli agrumi della Sicilia sono stati attaccati dal Citrus Tristeza Virus, i kiwi dal Lazio al Piemonte hanno dovuto fare i conti con la batteriosi del kiwi (Pseudomonas syringae pv. Actinidiae), mentre melo e pero in Emilia sono stati colpiti dal colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora).

 

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