Letture di agosto, cosa leggere in queste settimane di vacanza

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Non importa se vi trovate al mare, in montagna, al lago o se siete rimasti in città. Ogni luogo è buono per leggere, specialmente in queste ultime settimane di agosto, dove, con pioggia e temporali frequenti, cresce la voglia di starsene rintanati in casa, comodamente sdraiati nel divano.


Ecco alcune letture consigliate da noi del TgTourism:

Margaret Atwood, “Il racconto dell’ancella”

In un futuro imprecisato, dopo una catastrofe nucleare, è sorta la Repubblica di Galaad, uno stato totalitario e teocratico, in cui le donne hanno perso ogni diritto e le uniche ancora in grado di procreare sono private della loro identità per diventare ancelle, meri strumenti di riproduzione al servizio di gerarchi dalle moglie sterili.

Un romanzo intrigante e audace, da cui è stata tratta l’omonima serie tv di successo.

David Foenkinos, “Il mistero Henri Pick”

Il romanzo narra e racconta di manoscritti rifiutati dalle grandi case editrici, ma l’editor parigina Delphine decine comunque di pubblicare.

Tra questi, il libro scritto da Henri Pick, pizzaiolo passato a miglior vita, che la moglie giura di non aver mai visto leggere né scrivere. Da qui, il mistero su questo autore.

Dacia Maraini, “Tre donne”

Tre generazioni a confronto, in un intenso romanzo corale. Tre donne che condividono lo stesso, piccolo appartamento e che si sopportano per necessità: la nonna Gesuina, ex attrice ultrasessantenne, attratta dalle eterne peripezie del gioco dell’amore; la figlia Maria, quarantenne traduttrice dal francese, coinvolta in una relazione a distanza con un coetaneo di Lille; la nipote Lori, liceale che sulla schiena porta un enorme drago tatuato, alla ricerca di un sentimento autentico.

André Aciman, “Chiamami col tuo nome”

E’ la storia che ha ispirato il film italiano di Luca Guadagnino, premiato con un Oscar.

Il libro narra del tormento, estati e poesia dell’amore che lega due ragazzi sotto il cielo di un’estate italiana.

Sibilla Alerano, “Una donna”

Pubblicato nel 1906, il romanzo è considerato uno dei primi libri femministi apparso in Italia. Nel libro viene raccontata la vicenda autobiografica di Sibilla Aleramo, donna intelligente e colta, che non solo subisce uno stupro ma si ritrova anche obbligata a un matrimonio di convenienza con un uomo brutale.

Dopo un tentativo di suicidio, l’amore per la lettura e per la scrittura le daranno la forza per cambiare vita.

Stefano Massini, “L’interpretatore di sogni”

Si tratta di un romanzo atipico che esplora la materia dei sogni, seguendo il padre della psicanalisi nell’elaborazione del suo capolavoro. Pagina dopo pagina, Freud ci appare insomma meno scienziato e più uomo, impegnato nel viaggio personale e intellettuale che lo conduce all’elaborazione di un metodo.

Helena Janeczek, “La ragazza con la Leica”

Il romanzo, vincitore del Premio Strega 2018, racconta la vita di una ragazza ribelle, tale Gerda Taro, del suo amore per Robert Capa, e della sua passione per la fotografia, reso ancora più speciale dopo aver ricevuto in dono la celebre Leica.

Gard Sveen, “L’ultimo pellegrino”

L’autore, considerato il nuovo Nesbo, si cimenta qui con un thriller che mette a nudo l’animo umano, mostrando il labile confine tra bene e male.

Il protagonista è l’ispettore Bergmann che, nell’indagare sulla morte di un ex partigiano, dovrà riaprire una delle pagine più oscure della Norvegia nazista.

 

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