Catania: riapre al pubblico la mostra “Lacrimae” di Andrea Santarlasci

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Dopo la pausa estiva riapre giovedì 5 settembre la Galleria Collicaligreggi di Catania, in via Indaco 23, che fino al 20 ottobre 2018 ospita la mostra personale di Andrea Santarlasci (Pisa 1964) dal titolo “Lacrimae” a cura di Lorand Hegyi, famoso storico dell’arte e critico specializzato in arte moderna e contemporanea già direttore del Museo d’arte Moderna di Saint-Étienne.

Lo stesso artista e il curatore incontrano il pubblico il prossimo 21 settembre alle ore 17.30.  La ricerca di Santarlasci si è sviluppata a partire dai primi anni ’90 attraverso una approfondita meditazione sulle relazioni e distinzioni tra spazio e luogo, con un approccio sempre più narrativo carico di aspetti metaforici e simbolici non codificati, capaci di innescare ulteriori interpretazioni, tali da restituire un repertorio della complessità del pensiero e della realtà dove si evidenzia il carattere ambiguo e paradossale del tempo. 

Il lavoro di Andrea Santarlasci – scrive Lorand Hegyi – profondamente evocativo, poeticamente complesso, emotivamente offensivo e allo stesso tempo elegantemente silenzioso, collega sottilmente diversi campi di esperienza, e di incontri intellettuali per creare una zona di riferimenti e connotazioni molto articolata e intensa che intende sensibilizzare essenziali costellazioni culturali e antropologiche”.

In questa occasione l’artista affronta ed interpreta temi che riguardano la realtà e la storia della città di Catania, ma anche le sue leggende, che possono divenire valori universali dell’esistenza e continuano ad essere profondamente pertinenti alle problematiche del mondo contemporaneo.

All’interno della galleria presente una grande installazione site specific dal titolo: “Sotto di noi, immobile scorre il tempo dell’acqua, 2018, ispirata, sia ai percorsi d’acqua del sottosuolo come l’Amenano, il Simeto e il lago Nicito, spesso deviati, sommersi o scomparsi a causa delle calamità naturali come terremoti e colate laviche che nei secoli si sono susseguite, sia a quelli immaginari o mitologici, come l’Aci che ritroviamo spesso nella narrativa classica.

L’opera è costituita da un ampio pavimento di legno eroso che ripercorre tutto il perimetro della galleria, dove si apre una rottura, una rovina, una voragine, un vuoto da cui emerge l’acqua profonda e scura, di un possibile fiume sotterraneo. Saranno inoltre presentate alcune opere pittoriche, realizzate per questo progetto, dove compaiono parole scelte ed estratte da suggestioni letterarie che riguardano o sono legate a questo territorio, come il termine latino Lacrimae individuato all’interno del testo della leggenda di Galatea nel XIII libro delle Metamorfosi di Ovidio.

Informazioni:

Lacrimae

A cura di Lorand Hegyi

Catania – via Indaco, 23

Orari mostra:
dal 5 settembre al 20 ottobre la mostra sarà aperta da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00, sabato dalle
16.00 alle 19.00.

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