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E’ l’ora di Gusti.a.Mo18: domani il grande inizio con un talk show al museo Enzo Ferrari

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Modena. E’ tempo di Gusti.a.Mo18, la manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio modenese, che aprirà i battenti domani, venerdì 28 settembre, con un evento benefico il cui ricavato sarà devoluto a un progetto di educazione alimentare nelle scuole modenesi.


E il primo atto di questo terzo appuntamento va in scena domani 28 settembre al Museo Enzo Ferrari, dove illustri personaggi della ristorazione, del settore automotive e del giornalismo enogastronomico, si sono dati appuntamento per un talk show che ha come tema l’elogio della velocità. 

Una velocità intesa come tempo del pensare, del creare, del produrre, a cui si contrappone la lentezza dell’attesa, vista invece come un tempo necessario affincheè i prodotti tipici del territorio raggiungano i livelli qualitativi di eccellenza che li contraddistinguono.

Lo Chef modenese Luca Marchini, il designer Horacio Pagani e il giornalista Carlo Cambi sono alcuni dei grandi nomi che presenzieranno all’evento, moderato dal giornalista e scrittore Leo Turrini, uno dei più autorevoli opinionisti di Sky nonché inviato del Quotidiano Nazionale, considerato il principe dei giornalisti della Formula Uno e l’emblema della dicotomia tra velocità e lentezza: “siamo la terra dei motori” – ha dichiarato – “dove tutto deve andare a trecento all’ora, ma altresì siamo la terra dell’Aceto Balsamico che richiede lentezza, tempo e pazienza. Cosa hanno in comune questi due elementi? Passione, competenza e una scelta accurata della materia prima”.

Il saluto istituzionale di apertura della terza edizione di Gusti.a.Mo sarà portato dal Presidente di Piacere Modena Pierluigi Sciolette, il quale sottolinea come “la realtà di Modena, al primo posto in Italia con 24 denominazioni a indicazione geografica è il territorio per eccellenza in cui prodotto agricolo e marketing territoriale si fondono, dando vita ad una offerta unica di turismo enogastronomico che negli ultimi anni si è rivelato essere un trend in costante crescita. Si parla di +5,4% rispetto al 2017 e addirittura di +46,64% rispetto al 2014.

Merito certamente anche dei nostri imprenditori, che hanno saputo cogliere l’occasione e costruire un progetto condiviso come Gusti.a.Mo in cui si fa sistema creando un plusvalore non soltanto per le singole attività ma per l’intera economia locale. Un esempio eccellente di coesione, che ogni anno ha dimostrato di poter crescere e portare ottimi risultati, soprattutto in termini di incoming e di creazione di ricchezza, non solo materiale ma altresì di conoscenza di ciò che mangiamo e di quello che ci sta dietro in termini di esperienza”.

Focus centrale del talk show è dunque la dicotomia velocità versus lentezza e, come sostiene altresì il giornalista nonché scrittore e autore televisivo per la trasmissione di Rai Uno Linea Verde Carlo Cambi, questi due concetti in realtà non sono così in netta contrapposizione tra loro, soprattutto quando si parla di cibo. 

“Oggi con il marketing territoriale si studia la relazione tra percorso rapido per far giungere velocemente un turista da un luogo all’altro e percorso lento che possa offrire allo stesso la possibilità d’integrale comprensione e fruizione del territorio-prodotto. In passato gli uomini erano ossessionati dallo spazio e il mito della velocità nasce anche dalla necessità di conquistare lo spazio. Oggi gli uomini sono invece ossessionati dal tempo, ma io sono persuaso che sia il cibo l’unico elemento in grado di restituire oggi agli uomini il senso del trascorrere delle stagioni. Soprattutto quei cibi che hanno per ingrediente il tempo, di cui Modena è un eccelso esempio”.

“La cucina” – spiega lo chef Luca Marchini, Presidente JRE Italia – “per antonomasia è contemporaneamente velocità e lentezza. La velocità è a supporto di risposte celeri date da intuizioni di combinazione di elementi, cogliendo spunti appresi o condivisi da esperienze personali. La lentezza è per l’equo approccio a sistematiche elaborazioni, studi, pragmaticità, che vedono “il tempo” ingrediente essenziale per la buona riuscita di un piatto e di un servizio”.

Lo stesso Marchini è altresì il Testimonal Chef del progetto “Chef a Scuola” a cui verrà devoluto parte dell’incasso della cena di beneficenza che seguirà il talk show nei locali del MEF. Preparata a otto mani da quattro dei più rinomati ristoratori modenesi che reinterpreteranno i prodotti tipici del territorio, la cena sarà poi seguita da un’asta benefica durante la quale sarà battuto un quadro realizzato appositamente dall’artista modenese Sandra Malagoli.

Sabato 29 settembre, sarà invece la giornata da dedicare alle visite nelle aziende socie dei consorzi aderenti e alle attività che si svolgeranno in Piazza XX Settembre dalle 11 alle 20: laboratori per bambini e famiglie, degustazioni teatralizzate con la Compagnia Teatrale Koiné di prodotti DOP e IGP, una pièce teatrale sul Duomo di Modena e, all’ora di pranzo, una degustazione (a pagamento) dei tortellini di Castelfranco Emilia preparati dalle Sfogline dell’Associazione La San Nicola.

    

Credits: la manifestazione è organizzata da Piacere Modena in collaborazione con il Comune di Modena e con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna. 

Informazioni utili:

Gusti.a.Mo18 fa parte del progetto turistico del Comune di Modena in collaborazione con Piacere Modena “Il Coupon del Gusto”, un ticket che permette di scoprire ed assaporare a prezzi agevolati i prodotti tipici dell’enogastronomia modenese, distribuito gratuitamente insieme al biglietto unico di accesso al sito Unesco e della Torre Ghirlandina.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.visitmodena.it/it/coupon-del-gusto

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