A Pisa è scoppiato un vasto incendio dallo scenario apocalittico

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Pisa, Brucia il monte Serra, con fiamme che arrivano fin verso Calci e Vicopisano. Al momento sarebbero 700 gli sfollati.


‘Uno scenario apocalittico’. Così le varie testimonianze descrivono il vasto incendio che sta interessando il monte Serra, nel Pisano. 

In tutto sarebbero circa 700 gli sfollati e l’incendio sarebbe dui origine dolosa; a tale proposito il ministro Costa chiede se ne accertino le cause. 

La prima stima parla di circa 600 ettari andati in fumo. “Abbiamo ritenuto di aprire un fascicolo che configuri l’ipotesi di reato di incendio doloso sulla base di alcuni indizi che ora dovranno essere confermati eventualmente dal lavoro investigativo: primo fra tutti il fatto che le fiamme si siano sviluppate di notte e in una serata sostanzialmente molto fresca”. E’ quanto ha dichiarato il procuratore di Pisa Alessandro Crini.

Continua a bruciare il monte Serra, nel Pisano, e le fiamme si avvicinano pericolosamente all’abitato di Calci. Il sindaco Massimiliano Ghimenti via Facebook ha ordinato agli abitanti di lasciare le case a scopo preventivo, in particolare nella frazione di Montemagno e nelle zone di Torre e San Lorenzo. 

Circa 500 gli sfollati nelle aree di Calci e 200 in quelle di Vicopisano. Fino a domani pomeriggio non potranno rientrare nelle loro case, per via del fumo e anche per facilitare le operazioni per domare il rogo. Impegnati da ore Vigili del fuoco e protezione civile, alle prese anche con un forte vento che rende difficile l’intervento.

Tre abitanti di Calci sono rimasti intossicati, fortunatamente nessuno è grave. Due sono già stati accolti nel centro per gli sfollati, un terzo è ancora in ospedale a Pisa.

Evacuazione preventiva anche per le zone di San Lorenzo e la Torre’: lo scrive su Facebook Massimiliano Ghimenti, il sindaco della cittadina di Calci. ‘I vigili del Fuoco – scrive ancora Ghimenti – stanno operando al massimo, ma se non cala il vento e non si alzano i mezzi aerei è impossibile spegnere l’incendio’. In precedenza, la cittadinanza era stata invitata a lasciare le abitazioni più vicine all’incendio.

Intanto altre squadre dei vigili del fuoco sono arrivate dall’Emilia Romagna. La Protezione civile regionale, assieme al Comune di Calci, ha provveduto all’evacuazione e alla messa in sicurezza di numerose abitazioni minacciate dalle fiamme.

Al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana. Tre i punti di accoglienza attivati per accogliere le persone: la palestra della parrocchia di Calci, il circolo ricreativo di Campo e la palestra di Vicopisano, precisa la protezione civile della Regione Toscana. Il vento continua a soffiare forte, in media a circa 30 chilometri orari, con raffiche che superano i 40 all’ora.

Chiuse le scuole di Calci e Vicopisano – Il fronte delle fiamme si sta spostando verso la zona di Vicopisano. Per questo anche il sindaco Juri Taglioli, come il suo collega di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata di oggi. A Cascina, invece, il primo cittadino Susanna Ceccardi ha disposto la chiusura solo della scuola di Zambra che è la zona confinante con l’isolato di Caprona dove l’incendio si è spinto dalle prime ore di questa mattina. Chiusa anche la strada provinciale 2 Vicarese nel tratto che va da Caprona a Vicopisano per il forte fumo ma soprattutto per consentire ai mezzi di soccorso di transitare più liberamente.  

Fonte: Ansa

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