Quali sono i 5 trend travel per il 2019?

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Roma. Il mondo dei viaggi è in continuo cambiamento. Anno dopo anno le agenzie, i tour operator e gli operatori locali cercano modi nuovi e originali per offrire esperienze di viaggio ai propri clienti.  Ma quali sono i 5 trend che possiamo aspettarci in crescita nel 2019? Ce li rivela Rolling Pandas, marketplace italiano di tour organizzati.


Booking Trends

Per quanto riguarda i trend di prenotazione la parola chiave è personalizzazione.viaggiatori sono più esigenti, probabilmente hanno già viaggiato in diverse destinazioni e sanno cosa vogliono, per questo è fondamentale offrire viaggi personalizzati in quanto ormai la realtà è che “il vero successo del futuro dei viaggi si riduce tutto alla personalizzazione”, come ha dichiarato Johannes Reck, CEO di
GetYourGuide in una recente intervista.

In particolare:
• il 57% dei viaggiatori pensa che le informazioni dei brand e delle agenzie dovrebbero essere fornite in base alle preferenze di ciascun cliente.
• il 36% dei viaggiatori secondo i dati di Google, è risultato essere più incline a pagare anche un prezzo superiore a quello preventivato con un servizio che offre viaggi su misura.

La tecnologia sta certamente influenzando il mondo dei viaggi. Un grande cambiamento è arrivato con gli smartphone che hanno infranto molte barriere e aperto le porte a nuovi mondi, tra i quali quello delle prenotazioni tramite mobile.

Negli ultimi due anni le prenotazioni tramite mobile sono continuate ad aumentare. Negli USA in particolare i dati mostrano che il 26% delle ricerche sui viaggi nel primo quarto del 2017 è avvenuta tramite mobile. In altre parti del mondo la percentuale è anche più elevata: 47% in UE, 40% in Asia, 38% in Medio Oriente e Africa e il 34% in Sud America.

Più del 70% dei viaggiatori americani è d’accordo nell’usare “sempre” i loro smartphone quando viaggiano; questo dato nel 2015 comprendeva circa il 41% dei viaggiatori il che dimostra la notevole diffusione di questo metodo di ricerca. Non vengono cercati solo i voli o gli hotel tramite i cellulari. Sono usati anche per ricercare attività o attrazioni, per trovare ristoranti e negozi o per guardare le indicazioni stradali. Senza smartphone probabilmente molti viaggiatori sarebbero persi.

Importante notare anche che le ricerche per viaggi last minute sono aumentate su mobile. Tutte le ricerche collegate alle parole chiave “stasera” e “oggi” sono aumentate più del 150% tramite smartphone negli ultimi 2 anni.

I viaggiatori vogliono maggior flessibilità, cosa che i cellulari hanno accolto, aumentando la propensione per le prenotazioni last-minute. Più del 60% dei viaggiatori americani ha affermato che considererebbe un viaggio d’impulso se basato su un buon hotel o su un buon volo. Il 38% delle prenotazioni sono fatte lo stesso giorno o due giorni prima del viaggio, il 53% sono fatte entro una settimana dalla partenza e solo il 19% sono fatte con largo anticipo.

Cambiano le Top Destination

Oltre al trend di viaggio anche le destinazioni dei viaggiatori sono cambiate. Top destination fino a Febbraio 2018 secondo la guida rilasciata da Kayak risultavano essere: Maui, Hawaii con il 51% di aumento nelle ricerche, seguita da Barcellona, Bali, Amsterdam, Lisbona, Las Vegas, Madrid, Atene, Parigi e Roma. Altro cambiamento che sta influenzando molto il mondo dei viaggi è il fatto che i budget per i viaggi stanno aumentando.

Questo mostra una maggiore richiesta di viaggi di categoria di fascia anche più alta. Il 45% dei viaggiatori risulta avere in mente delle destinazioni che rientrano nella loro bucket list e l’82% risulta aver intenzione di visitare una o più destinazioni della propria lista durante il prossimo anno. Oltre alle destinazioni, ci sono altre attività di viaggio molto richieste nel 2018: un 28% ricerca un evento culturale unico, un 27% vuole imparare una nuova skill, un altro 25% vuole fare un epico viaggio on the road e un ulteriore 25% ricerca una destinazione impegnativa per mettersi alla prova.

Oltre alle nuove esperienze e attività, si prevede che i viaggiatori nell’arco del 2018/2019 tenderanno a tornare nei luoghi di vacanza d’infanzia, per un viaggio sul
viale dei ricordi.

I novelli sposi per i loro viaggi di nozze sembrano invece preferire dei viaggi all’insegna dell’avventura, che segnano uno dei trend più diffusi di quest’anno e non sono per le lune di miele. I viaggiatori cercano l’avventura; i safari hanno ricevuto un impennata del 219%, così come le lezioni di surf in tutto il mondo.

Ma I viaggiatori come definiscono un viaggio avventura?
“Uscire fuori dal tracciato” è la risposta più comune con il 43.4% dei voti. “Vedere ofare qualcosa di nuovo” è la definizione del 26.6% e “attività ad alta adrenalina” è come lo definisce il 22.5%. Forse sulle definizioni non si è molto d’accordo, ma sul motivo prevalente per cui si sceglie un viaggio avventura, la maggioranza afferma che è il modo ideale per recuperare le energie in un momento di grande stress,
stanchezza e frenesia.

Altra novità sono i viaggi fuori stagione che specialmente dal 2017 hanno iniziato a suscitare parecchio interesse specialmente negli USANel 2017 l’Islanda ha accolto 2.2 milioni di viaggiatori, dei quali il 32.9% in inverno e si sa, l’Islanda non è certo un paese accogliente durante i mesi invernali, anzi offre delle condizioni piuttosto estreme.

Oltre alla magia dei mesi invernali anche i festival invernali di tutto il mondo sono una grande attrattiva, come il festival del ghiaccio di Harbin in Cina che ogni anno attira milioni di visitatori; per questo si sta registrando anche un aumento del numero di hotel che aprono vicino al circolo artico. Questi hotel offrono esperienze uniche, originali che rispecchiano esattamente le richieste dei viaggiatori.

L’Esperienza è all’ordine del giorno

Esperienza è ancora la parola chiave. I viaggiatori sono più propensi ad avere un’esperienza tipica locale, con il 59% che dà la priorità alle esperienze rispetto agli oggetti materiali in una vacanza.

Proprio per questo sempre di più gli hotel di lusso stanno assumendo specialisti che organizzino esperienze fuori dal comune per i propri ospiti, in modo da differenziarsi dai competitors e offrire quella unicità alla propria offerta. Le guide e i tour operator su Tripadvisor hanno aggiunto 30,000 nuove esperienze nel 2017, aumentando il numero complessivo del 50%. Il turismo esperienziale si sta facendo strada e ben presto sarà all’ordine del giorno.

I viaggiatori come prenotano le attività e i tour?

A Marzo 2018 l’UE, l’Asia, l’Africa e il Medio Oriente sono risultate essere le zone nelle quali si prenotano più attività extra rispetto al viaggio. Le agenzie risultano essere contattate solo nel 4% delle prenotazioni di attività, il che mostra la lunga strada che ancora c’è da percorrere in questo ambito; se le prenotazioni in agenzia risultano essere ancora il metodo meno preferito, c’è però un aumento graduale e costante delle prenotazioni online tramite agenzie.

Mentre praticamente tutti i viaggiatori vogliono partecipare ad attività durante il loro viaggio, solo il 23% risulta voler prenotare le proprie attività prima della partenza; il 24% le prenoterà appena prima di partire, mentre solo il 16% prenoterà in anticipo; il 18% prenoterà solo attività tipiche del luogo in cui viaggia e il 17% prenoterà tutto una volta giunto a destinazione.

Travel Trends

I travel trends del 2018/2019 si possono riassumere in queste categorie:
• Le famiglie che occupano il 40% delle prenotazioni estive rispetto al 20% di quelle invernali.
• Solo travel, specialmente femminile
• Business travel, nei quali più del 60% nel 2017 includeva anche una parte di viaggio piacere.
• Wellness travel, con il quale si indicano tutti i viaggi che coinvolgono la cura del corpo e il mettersi in forma.

1 su 5 persone risulta aver pianificato o ha intenzione di fare un viaggio wellness nell’arco del 2018, il doppio rispetto al 2017.
Camminare inoltre è il modo preferito per esplorare con il 56% dei viaggiatori che dicono di voler fare un viaggio a piedi o in montagna. Anche visitare la spa o ricevere trattamenti di bellezza è un’attività in aumento che coinvolge il 33% dei viaggiatori.

• I viaggi di gruppo sono preferiti per il budget ridotto e dal 2017 sono aumentati fino al 25%.

Importanza delle Reviews

Ormai si sa, esattamente come qualsiasi altro tipo di consumatore, i viaggiatori ripongono molta fiducia nelle vere recensioni.

Il 53% dei clienti non effettua la prenotazione senza prima aver letto le recensioni e l’80% ne legge circa tra le 6-12. Questo perché si ha a che fare con i consumatori più attenti, che si informano e fanno ricerche molto spesso prima di rivolgersi a qualsiasi tour operator o anche solo cercare le offerte online.

Fondamentale inoltre è il fatto che i viaggiatori entrano nelle comunità social con il 60% di utenti che nel 2018 posta sui social ogni giorno della loro vita e ovviamente del proprio viaggio. Anche questo è un modo per far conoscere destinazioni più remote o proporre viaggi con itinerari originali per visitare città e località famose, ma con un altro punto di vista.

Le app di messaggistica diventeranno uno strumento chiave del marketing di viaggio; hanno il 20% di utenti in più attivi ogni mese rispetto ai social, il che offre un potenziale notevole che probabilmente nei prossimi anni verrà sviluppato e sfruttato molto di più.

Ma il marketing via email è quello che ancora fornisce i ritorni migliori. Il  73% dei millennial identifica la mail come il loro modo preferito per le comunicazioni di tipo business.

Fonte: Rolling Pandas

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