Capodanno al museo: ecco le mostre da non perdere

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Il nuovo anno inizia all’insegna dell’arte offrendo al pubblico l’incontro con gli splendidi capolavori di celebri artisti, da Van Dyck a Carrà fino a Pollock, in un viaggio lungo secoli.


TORINO

La rivoluzione del ritratto operata dal talento di Antoon Van Dyck è in mostra fino al 17 marzo nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, presso i Musei Reali. Dal titolo “Van Dyck. Pittore di corte”, l’esposizione fa emergere l’esclusivo rapporto che l’artista ebbe con le corti italiane ed europee attraverso un percorso articolato in 4 sezioni, 45 tele e 21 incisioni.

MILANO

Circa 130 opere, in prestito da importanti collezioni italiane e internazionali delineano il ritratto di uno dei principali artisti italiani del ‘900: fino al 3 febbraio Palazzo Reale ospita “Carlo Carrà”, la più ampia rassegna antologica mai realizzata sul pittore.

“I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana” è la mostra che apre l’anno leonardiano alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana: fino al 17 marzo l’esposizione presenta i disegni di Leonardo legati alla città di Milano, tra cui anche la pianta della città.

ROMA

L’amore, la seduzione, il rapporto con il potere e il mito: i temi al centro della riflessione di uno dei più grandi poeti mai esistiti sono il fulcro della mostra “Ovidio. Amori, miti e altre storie”, alle Scuderie del Quirinale fino al 20 gennaio. 

Nel percorso oltre 200 opere tra affreschi e sculture antiche, manoscritti medievali e dipinti di età moderna, per comprendere la figura di Ovidio a 360 gradi.

Fino al 24 febbraio uno dei nuclei più suggestivi della collezione del Whitney Museum brilla per anticonvenzionalità nelle sale del Complesso del Vittoriano: è la mostra “Pollock e la Scuola di New York”, che presenta opere di artisti rivoluzionari come Pollock, Rothko, de Kooning, Kline. Esposti circa 50 capolavori, tra i quali anche “Number 27”, la grande tela di Pollock lunga oltre 3m.

Al Maxxi l’offerta natalizia è ricca e interdisciplinare: fino al 28 aprile la grande mostra “La strada. Dove si crea il mondo”, con oltre 200 opere di più di 140 artisti, un vero manifesto della vita contemporanea; proseguono poi fino al 10 marzo la personale di Paolo Pellegrini con oltre 150 immagini e la prima mostra dedicata al fumettista Zerocalcare, dal titolo “Scavare fossati, nutrire coccodrilli”.

NAPOLI

“Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere” è il titolo del secondo capitolo di una trilogia di mostre dedicate alla reinterpretazione della grande collezione del Museo di Capodimonte.

Allestita fino al 15 maggio, l’esposizione presenta 1220 opere (tra dipinti, sculture e opere di arte decorative) provenienti unicamente dai 5 depositi del museo.

 

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