Palma di Maiorca: riapre al pubblico lo studio di Joan Miró

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Roma. La Fundació Miró Mallorca inaugura il 17 dicembre a Palma di Maiorca, Taller Sert, un nuovo spazio espositivo dedicato all’artista Joan Miró. Il sogno dell’artista spagnolo si realizza in quest’opera architettonica progettata dall’amico e architetto Josep Lluís Sert. Lo studio dell’artista riapre così in uno spazio rinnovato e con nuovi contenuti che raccontano lo spirito di Miró come mai prima d’ora.


 La Fundació Miró Mallorca ha svolto per mesi un lavoro di ricerca e analisi del materiale audiovisivo e fotografico dello studio dove Joan Miró ha realizzato le sue opere negli anni ’70, periodo di massima produzione artistica. In questo modo è stato possibile ricreare un ambiente fedele all’originale che comunica il vero essere dell’artista e la sua anima, evitando ogni artificio.
 
Al termine del restauro dello spazio, gli arredi e oggetti sono stati riposizionati rispettando il più possibile la metodologia e il processo creativo dell’artista, analizzando e ricreando il suo modo di lavorare e muovendosi all’interno dello spazio stesso. Il progetto è stato accuratamente studiato attraverso fotografie, mappature e inventari di tutto il materiale del laboratorio dalle decorazioni alle macchie di colore sul pavimento, dal piano inferiore fino alla soffitta. Il risultato è una grande mappa di tutta la superficie, che permette di avere una visione globale del laboratorio per capire come Miró si muoveva nello spazio e come lo usava. D’altra parte, questa documentazione grafica permetterà lo sviluppo di un futuro progetto di catalogazione, che consisterà nell’analisi di ogni aspetto con l’obiettivo di identificare le tecniche di pittura e associarle ad opere specifiche.

All’interno dello spazio non verranno esposti i dipinti originali di Joan Miró in quanto l’edificio non presenta un impianto per la regolazione della temperatura e dell’umidità che garantisce una conservazione ottimale delle opere. Per questo motivo sono state riprodotte 65 tele della collezione Fundació Pilar i Joan Miró con il consenso e la supervisione della Successió Miró, oltre agli schizzi, i disegni e gli appunti. D’altra parte, i mobili, gli oggetti e gli utensili sono gli originali utilizzati dall’artista.
 
La mostra viene arricchita con una presentazione che aiuterà i visitatori a comprendere ed interpretare i contenuti dello spazio Miró-Sert. Questa sezione verrà allestita nel magazzino dello studio che in precedenza avrebbe dovuto ospitare la mostra su Miró, Sert e lo studio riutilizzando il materiale dell’esposizione “Mirò-Sert – la costruzione di un’amicizia” tenutasi nel 2006.
 
I visitatori potranno accedere allo spazio attraverso una porta gialla esterna (ad est dell’edificio) che conduce al vecchio magazzino e che fungerà da anticamera dello spazio principale. La visita diventa così metafora del processo artistico: Mirò affronta il processo creativo, prima di dare la prima pennellata. Creando questa anticamera, si vuole preparare il visitatore non solo intellettualmente ma soprattutto emotivamente alla mostra che andrà ad ammirare. All’interno dell’esposizione sarà installato un sistema audiovisivo che permette di comprendere al meglio sia lo sviluppo del progetto architettonico attraverso il dialogo tra Sert e Miró, sia il successivo intervento dell’artista e il suo processo creativo all’interno del laboratorio.
 
La Fundació Miró Mallorca ha voluto creare con questo progetto non solo un edificio dal design raffinato ma soprattutto uno spazio che ospitasse contenuti nuovi e racchiudesse lo spirito dell’artista per creare un ponte di collegamento tra l’opera e lo spettatore.

Fonte: Ufficio del Turismo delle Isole Baleari

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